Oggi è la giornata della Memoria. Il 27 gennaio 1945 (70 anni fa, occhio, solo 70 anni fa) l’Armata Rossa entrava nel campo di sterminio di Auschwitz. Lo scorso anno ho avuto l’onore di presentare lo splendido libro di Matteo Marani su Árpád Weisz, allenatore del Bologna che trovò la morte proprio in quel luogo che nulla ha a che vedere con qualcosa di umano. Federico Buffa racconta il toccante libro sull’allenatore cui Marani, dopo 5 anni di ricerche, ha ridato una storia, partendo da Bologna, passando per l’Olanda, la Francia, l’Ungheria, trovando infine il nome nei faldoni dei milioni di morti uccisi nel campo della morte. Buffa lo racconta in modo sontuoso, ok, ma leggetevi il libro perchè un libro resta comunque qualcosa che ti entra dentro, un libro lo tocchi, lo apri e lo riapri, diventa tuo, lo fai tuo. Senza memoria non c’è futuro…


































































































