Foto Vignoli per www.modenafc.net
Sportivamente parlando, l’attuale momento che stanno vivendo i gialloblù è drammatico e l’incredibile sconfitta subita ieri al Picco ne è la dimostrazione. In vantaggio fino a pochi minuti dal termine, una squadra serena e tranquilla non avrebbe mai perso, non avrebbe mai subito due gol evitabili e avrebbe chiuso la partita sfruttando le ripartenze concesse dalla difesa spezzina. È una sconfitta che fa veramente male e che mette in luce tutte le paure e le difficoltà di questo Modena, ma c’è bisogno di una forte reazione da parte dei giocatori e dell’allenatore, già a partire dal prossimo match casalingo contro il Bari.
In campo c’è tanta confusione e la crisi è evidente, i numeri parlano chiaro: la vittoria ormai manca da più di due mesi e nel girone di ritorno, su sei partite disputate, i gialli hanno ottenuto solamente tre punti, solo il Trapani ha fatto peggio con 2 punti guadagnati. Se precedentemente la difesa riusciva a coprire e nascondere i difetti della squadra, ora, soprattutto nelle ultime due trasferte è apparsa in difficoltà e impacciata nel contrastare gli attaccanti avversari. Per quanto riguarda il reparto offensivo, nonostante i 13 gol sui 24 totali di Pablo Granoche, è uno dei peggiori del campionato ed è uno dei fattori negativi che sta risucchiando il Modena nelle zone bassissime della classifica.
C’è chi pensa che le colpe di questa situazione siano da affibbiare a Novellino, chi ai giocatori per lo scarso impegno e la scarsa qualità e chi alla società per il disastroso mercato di gennaio. Il mister campano ha di sicuro le sue colpe, ma la gestione del mercato, nonostante le promesse fatte e non mantenute dal presidente Caliendo per rinforzare la squadra in vista del resto della stagione, è apparsa discutibile, a causa delle cessioni di tre pedine (Tonucci, Osuji e Luppi) a tre concorrenti dirette per la salvezza (Brescia, Varese, Pro Vercelli) e del mancato arrivo di un centrocampista e di un attaccante. In questo momento tutti devono assumersi le proprie responsabilità e prima che sia troppo tardi qualcosa deve cambiare per invertire la rotta. Per la città di Modena la Serie B è troppo importante e la salvezza, ancora possibile e assolutamente alla portata, si deve ottenere in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo.








































































































