FONTE: Gazzetta di Mantova
Dal prossimo campionato Mantova potrebbe tornare a respirare il clima elettrizzante della Serie B, anticamera del calcio d’élite. L’augurio è che ce la faccia con la squadra di Juric; ma con l’aria che tira dalle parti di viale Te, è più facile che succeda aprendo le porte di casa a chi chiede di entrare come ospite.
Vi è, infatti, una richiesta del Modena, inviata al Mantova Football club e all’Amministrazione comunale virgiliana, per utilizzare lo stadio Martelli nella prossima stagione agonistica 2015-2016 per la disputa delle partite casalinghe della serie B e della Tim cup (la Coppa Italia) sino al 31 ottobre 2015. La società canarina, infatti, sarà costretta ad emigrare per alcuni mesi dalla sua tana, il mitico «Alberto Braglia», a causa dei lavori di ristrutturazione che l’impianto necessita.
Considerando che il prossimo campionato di B dovrebbe iniziare sabato 22 agosto, il Martelli dovrebbe essere a disposizione dei modenesi da quella data (salvo anticipi) e per i successivi due mesi. Ovviamente, «nel rispetto di alternanza e subordinazione delle gare interne che disputerà il Mantova» scrive il vice presidente del club emiliano Angelo Forcina nella lettera di «formale richiesta» dello stadio Martelli, inviata alla dirigenza virgiliana e per conoscenza al Comune di Mantova, proprietario dell’impianto sportivo di porta Cerese.
«Ho ricevuto la missiva dal direttore generale del Mantova, Maurizio Ruberti – svela il presidente del consiglio comunale Giuliano Longfils – e subito me ne sono fatto latore al sindaco Sodano e al segretario generale Vareschi affinchè se ne discuta presto in giunta. La prossima stagione è ormai alle porte e il Modena ha bisogno di una risposta subito. Soprattutto perché bisognerà effettuare dei lavori al Martelli per renderlo compatibile con le norme della Figc. Io mi sento onorato che i canarini, con tante altre città vicine che militano in serie A e in serie B abbiano scelto Mantova».
La richiesta del Modena sarà discussa oggi in giunta ed è probabile che ne consegua il «sì». «Sicuramente – dice Longfils – saranno da attivare i tornelli agli ingressi e bisognerà mettere a posto gli spogliatoi, interventi che richiederanno una spesa cospicua; vediamo se si riuscirà, come pare di capire, di ottenere la compartecipazione del Modena».








































































































