compressione a go go

Ieri sono usciti i calendari per il campionato 2015-2016.
Preparatevi perchè la nostra amata squadra la vedremo solamente per una manciata di mesi, praticamente giochiamo in continuazione da novembre a marzo poi basta. Spazio alle nazionali: la nostra finora non se lo sta troppo meritando mentre le altre invece si.
Che l’anno di avvicinamento alle olimpiadi sia sempre stato difficile per i club è un dato di fatto; ma noi non ci ricordiamo una compressione così assassina.
Il risultato è che alle società e agli sponsor sta scendendo un po’ la catena perchè investire avendo così pochi mesi di visibilità fa passare la poesia un po’ a tutti.
In un’annata in cui la nazionale davvero stenta, tra polemiche e litigi, accuse e mea culpa, in federazione uccidono il volley di club e lo fanno anche con soddisfazione. E’ abbastanza deprimente, se pensiamo che adesso come adesso per la nostra nazionale le possibilità di risollevarsi e giocarsi un’olimpiade sono ridotte al lumicino.
Ma bando alle ciance!
Il calendario schizzofrenico l’abbiamo visto: cominciamo con Molfetta il 25 ottobre. Ah no, aspettate, non è vero, perchè la supercoppa italiana c’è il 24 ottobre (non si sa dove….sarà in culo ai lupi probabilmente) quindi la prima di campionato (che per fortuna è in casa), la posticipiamo, non si sa quando.
Poi via via ogni tre giorni fino ad arrivare alla prima di ritorno che quindi è a Molfetta, in quella splendida settimana prima di Natale in cui andiamo anche a Novi Sad per la Champions. O.o
Poi però ci facciamo un bel riposino fino al 17 gennaio. Come dite? non è vero? Giusto, perchè quest’anno si sono inventati un’andata e ritorno per i quarti di coppa italia il 22 dicembre e il 14 gennaio. Quindi prima di Natale ci facciamo Padova-Novi Sad-Molfetta e quarto di finale, speriamo in casa se no ci spariamo.
Ora, pur con un calendario assurdo così, lunedì presentano la campagna abbonamenti, ve ne parleremo quando avremo i dettagli: per ora vi ricordiamo solo il finale di stagione e l’incazzatura per chi è rimasto senza biglietto. MI sembra il caso di farlo, vero?
Abbiamo anche visto il nostro roster: l’ossatura è la stessa e sono stati inseriti tre giocatori molto forti (Lucas, Nikic e Bossi, cresciuto tanto a Molfetta) oltre ad alcuni giovani che meritano di crescere in casa loro. Noi siamo soddisfatti e siamo sicuri che ci divertiremo ancora come l’anno scorso.
Infine noi irriducibili: abbiamo iniziato a programmare la stagione, siamo già carichi! vi aspettiamo, perchè senza di voi è durisssssima!

Irriducibili Gialloblu

Irriducibili Gialloblu

Rubrica semiseria di un gruppo che vive il volley come una bella malattia. Anche se l'Italia, si sa, è un Paese di allenatori di tutti gli sport, cercheremo di non farci prendere dalla frenesia di improvvisarci giornalisti e vi racconteremo cosa succede al Palasport (e non solo) dal punto di vista del tifoso irriducibile, nel bene e nel male con una buona dose di ironia perché, in fin dei conti, andiamo alla partita soprattutto per stare insieme e divertirci.

Condividi