Quest’oggi presso lo stabilimento Gaudì (Via Nuova Ponente a Carpi) si è svolta la conferenza stampa di presentazione del nuovo acquisto del Carpi, etichettato da molti come ciliegina sulla torta di questo calciomercato biancorosso, Marco Borriello. Ecco qui sotto le prime parole dell’ex centravanti di Milan, Roma e Juventus.
Marco Borriello: “Il Carpi è stata la prima squadra a volermi fin dalla fine della scorsa stagione. È stata una scelta maturata con calma, a 33 anni ci ho pensato bene. So cosa vuol dire lottare per la salvezza, successivamente ho sentito le motivazioni giuste per venire qui e lotterò fino alla fine. Io amo giocare a calcio, amo combattere e amo stare in campo, sono venuto qui per sentire di nuovo le sensazioni di questo sport. A Genova Gasperini sceglieva me da titolare quando stavo bene, però ho avuto un piccolo infortunio. Quest’estate mi sono allenato moltissimo da solo, ovviamente mi mancava il ritmo di allenamento, ma non ci saranno problemi a livello fisico. Il numero 12? Io volevo il 22 ma era già occupato, il 12 l’avevo gia avuto all’Europeo nel 2008. Ho avuto offerte che ho valutato, ma non ero la primissima scelta, sono venuto qui per giocare da protagonista. Starà a me meritarmi il posto da titolare. Ho seguito le prime due partite del Carpi, a Genova è stata pagata cara l’emozione, contro l’Inter invece ho visto tante cose buone. Ripartiamo da Palermo con il piglio giusto. Spero di seguire l’esempio di Toni, anche se sono un po più giovane (ride, ndr). Europeo del 2016? Dipende dalle mie prestazioni, come per tutti i calciatori, Conte non regala niente a nessuno. Non voglio fare polemiche sulla Roma, hanno mandato via me, Destro, Borini e Okaka, sono state comunque scelte di Sabatini con cui ho un buonissimo rapporto. Il Borriello più forte? Quello di quest’anno. Ho conosciuto Castori ed è una persona squisita e simpatica, speriamo sia un buonissimo anno per lui e per il Carpi. Uomo immagine a Carpi? Sono qui da calciatore e non ho mai fatto il modello, se il presidente mi vorrà come modello gli costerò tanto (ride ancora, ndr). Gol? Quelli che basteranno per la salvezza.”









































































































