Classe e orgoglio. Io non so quanti milioni di italiani hanno visto la finale dello US Open finita pochi minuti fa. Di certo siamo lontani anni luce dai 25 milioni che seguono gli azzurri del calcio su mamma Rai/Sky. Beh, sappiate, voi che ve la siete persa, che é stato uno dei momenti più belli, intensi ed emozionanti della storia dello sport italiano. Ci vuole classe nel saper perdere, ci vuole classe nel saper vincere, proprio cosi. La brindisina Flavia ha vinto, meritatamente, contro la tarantina Roberta, ancora affaticata dopo la maratona con la Williams. A fine match il lungo abbraccio tra le due donne del nostro tennis é stato un esempio di enorme sportività. Roberta ha accettato la sconfitta e l’ha metabolizzata, elaborata, trangugiata col sorriso sulle labbra tra gli applausi di un pubblico che l’ha fatta giustamente sentire speciale. Flavia ha sollevato la Coppa, non prima di aver ringraziato Roberta, di averla abbracciata di nuovo e di aver annunciato il proprio ritiro dal Tennis. Si, Flavia si é ritirata, come fanno i grandi, che chiudono la porta quando sono ancora al massimo. A fine premiazione le bandiere tricolore sventolavano, fiere, come fieri eravamo noi a casa, orgogliosi di poter dire che noi italiani sappiamo essere anche maledettamente bravi, simpatici e corretti. Grazie ragazze.







































































































