La quarta giornata di campionato ci ha lasciato in eredità molti elementi da analizzare, iniziamo dall’Inter capolista, la formazione nerazzurra non partiva con quattro vittorie in altrettante gare dalla stagione 2002/2003 con Cuper in panchina. Ieri contro il Chievo si è vista una squadra solida, che nonostante un gioco non eccelso è riuscita comunque a portare a casa i tre punti. I gol realizzati tuttavia non sono molti, appena 5 in 4 gare, ma la difesa con 1 gol subito sembra il punto forte di questo avvio di campionato.
Roma ancora altalenante, il pareggio di ieri col Sassuolo, ha mostrato le solite lacune, squadra forte ma spesso spaesata che sembra quasi estraniarsi dal gioco, Rudi Garcia continua a tenere un profilo basso ma dopo due secondi posti consecutivi quest’anno non può fallire nuovamente l’assalto allo Scudetto.
Torino e Sassuolo continuano il loro momento positivo, il Toro è al secondo posto a due soli punti dall’Inter e sta mostrando un gioco ottimo, la mano del tecnico Ventura è evidente e visto il livello non elevatissimo del campionato la sua squadra può essere la rivelazione del campionato. Il Sassuolo, ancora imbattuto in questo avvio di stagione, è una delle squadre che gioca meglio in Serie A, passaggi veloci e tanta corsa degli esterni d’attacco, poi con un Floro Flores cosi niente è impossibile, aspettando Berardi.
Il ritorno delle grandi, Juventus, Napoli e Milan vincono con delle ottime prestazioni, specialmente gli azzurri che demoliscono la Lazio per 5-0, Sarri finalmente sembra avere trovato la strada giusta, se poi in formazione hai uno come Higuain tutto è più semplice. Bene anche i campioni d’italia in carica della Juventus che trovano la prima vittoria in campionato grazie a Pogba ed un super Cuadrado, seconda vittoria consecutiva dopo Manchester. Ok anche il Milan che batte non senza soffrire il Palermo, gran parte del merito va a Bacca, ma per ora va bene così.
Sprofondo Lazio che subisce la “manita” dal Napoli e la contestazione dei tifosi, i giocatori ci sono ma molti sono troppo incostanti, vedi Felipe Anderson, i molti infortunati poi non hanno aiutato Pioli a mettere in campo la formazione migliore.
Male le neopromosse Carpi e Frosinone, un punto in due, che sembra stiano pagando il salto di categoria, molti giocatori sono alla prima esperienza in A e ancora non sono a loro agio. Il Carpi sembra stia trovando poco alla volta una quadratura di gioco, ieri immeritata la sconfitta contro la Fiorentina, mentre per il Frosinone ancora si vede poco.








































































































