foto di parlandodisport.it
“Abbiamo lavorato per arrivare in condizione alla partita di domani, ora i risultati ci dicono che non abbiamo l’ammontare di punti che avremmo meritato. Il sapore amaro che sentiamo in bocca, lo abbiamo per quello che abbiamo visto in campo.”
Propiro così perchè i gialli hanno raccimolato solamente tre punti in quattro partite segnando solo in un’occasione, ed il tecnico gialloblu Hernan Crespo fa un piccolo bilancio di questi primi due mesi di lavoro “Io vedo il bicchiere mezzo pieno anche se il gol non arriva. L’obiettivo principale è salvarci non dimentichiamocelo. Intorno a questa squadra si è creata aspettativa perchè facciamo davvero bene sul rettangolo verde…”
Granoche sarà fuori per più di un mese, una perdita non da poco per la formazione canarina: “Quando sono venuto qua mi hanno detto “Noi non possiamo dipendere da Pablo”. Se guardiamo le occasioni che abbiamo avuto quest’anno, infatti, le abbiamo avute con tanti giocatori e non solo con Granoche. Il Diablo è importante sia fuori che dentro il campo, non sono certo io a dovervelo dire…”
Tutti i giocatori stanno rispondendo bene sul campo in termini di condizione fisica e questa è un’arma in più per Crespo: “Tre gare in una settimana non sono poche… Quando chiedo ai miei ragazzi: “come state?”, questi rispondono tutti “bene mister”, io devo fare le scelte anche capendo chi ha qualcosa di più da dare anche dal punto di vista della condizione. In questo momento ho una certezza: il gioco ed una squadra di grande personalità. Però al contempo non ho tante certezze dal punto di vista individuale. Se devo darvi due certezze in questo momento dico Giorico e Cionek. Entrambi mi danno garanzie.”
Mazzarani è recuperato: “Da lui mi aspetto di più, vorrei che fosse un protagonista di questa stagione. Stiamo aspettando qualcuno che ci prenda per mano, potrebbe essere lui.”
Il “Valdanito” vuole analizzare con attenzione l’errore dell’estremo difensore Provedel nella gara del Manuzzi: “Ci sono stati fattori esterni che hanno destabilizzato il ragazzo. È chiaro che l’errore c’è, ma questo non toglie la fiducia che ho nei suoi confronti. Ma siete sicuri che lo sbaglio fosse solo suo? Stanco non era sul palo, Granoche non era in marcatura. Quindi questa situazione andava gestita meglio da parte di tutti. Dobbiamo stare attenti sulle palle ferme, perchè manca attenzione. Dobbiamo curare al massimo i dettagli e migliorare da questo punto di vista.”
Il Lanciano può contare su Nick Dinamite Ferrari, un giocatore che ha messo dentro in sole due gare con la maglia rossonera il numero di reti che aveva segnato in un anno con la maglia canarina: “Ovviamente lo temo perché sta facendo molto bene, è un ragazzo molto serio ed un professionista esemplare.”








































































































