Ogni tifoso che si possa definire tale ha dentro di se, scaramanzie a cui non può assolutamente fare a meno, io ovviamente ne ho avute diverse….da piccolo costringevo mia mamma alla domenica mattina, poche ore prima della partita a servirmi una scatoletta di tonno, assolutamente di marca Rio Mare, convinto che senza quella scatoletta la partita del pomeriggio sarebbe andata male, e pensando che all’epoca il Modena si fece due retrocessioni di fila a dir poco ignominiose, con due ultimi posti con record di punti negativi retrocedendo dalla B alla C2 capirete che le scatolette di tonno non sono non portavano bene ma addirittura poteva esserci il sospetto dell’effetto opposto, cioè portassero sfiga……
Ma la cosa più pazzesca mi successe quando il giorno dell’esordio in campionato in serie C1 contro la Spal, della squadra che rimase poi nel cuore di tutti noi tifosi gialloblu con una straordinaria cavalcata dalla serie C1 alla serie A in due anni, sto ovviamente parlando della Longobarda guardai nella prima mattina per stemperare la tensione della partita per ben quattro volte i primi 10 minuti del film “Il Gladiatore” famoso film storico dell’epoca…..Ero innamorato di quei dieci minuti iniziali….il fatto è che il Modena il pomeriggio vinse 1 a 0 con un rigore di Califano, la qual cosa mi fece chiaramente pensare che il merito fosse di quei dieci minuti, ma non lo volli confessare per il timore di essere internato..e decisi quindi di ripetere l’esperimento pure la domenica successiva in occasione della trasferta di Arezzo.Vincemmo 2 a 0!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Fu un vero e proprio fulmine nella mia testa…era merito dei primi dieci minuti del film ripetuti per quattro volte…..Ripetei l’esperimento ancora per altre domeniche e fu una vittoria dietro l’altra!!!!!!!!Una domenica per varie vicissitudini non potei effettuare questo scaramantico rituale e perdemmo 1 a 0 a Como, era la prova definitiva che mi mancava…I primi dieci minuti de ” Il Gladiatore” da ripetere quattro volte per un totale di 40 minuti portavano una fortuna sfacciata……Ah dimenticavo, i primi dieci minuti dovevano essere di una precisione pazzesca quindi interrompersi sempre allo stesso secondo, ne uno di più ne uno di meno su questo non ci potevano essere concessioni!!!!!!!!!!!!!!! Un lavoro in pratica!!!!!!!!!!!!!!!!!! Andai avanti con una precisione certosina per tre anni e eccetto qualche eccezzione dovute al mancato rispetto dei dieci minuti esatti la cosa funzionò perfettamente!!!!!!!!! Andammo in A e pure ci rimanemmo, il secondo anno di serie A ricomincia allo stesso modo e tutto sembrava filare per il verso giusto, fino a quando una triste mattina, il giorno dell’Epifania, giornata il cui dovevamo incontrare per la terzultima in andata il Chievo allo stadio Braglia, succede una disgrazia!! Oramai lesa da anni di continue torture la videocassetta del Gladiatore si distrugge a metà dell’ultima visione!!!!!!!!!! UNA TRAGEDIA!!!!!!!!!!Caddi in uno stato di depressione da cui non riuscivo più a risollevarmi!!! Chiaramente quel pomeriggio senza l’aiuto del simulacro perdemmo 3 a 0, e al termine di quella stagione altrettanto chiaramente retrocedemmo in B…..
Ogni vero tifoso ha le sue scaramanzie e i suoi scaramantici rituali per me erano i primi dieci minuti da ripetere quattro volte il giorno della partita de “IL GLADIATORE”
SCARAMANTICI RITUALI ai quali è impossibile ma davvero impossibile rinunciare, chi li nega non è sincero!!!








































































































