Il Sassuolo vuole rialzare la testa dopo la brutta sconfitta di Empoli, ai microfoni di sassuolochannel ha parlato uno dei veterani della società neroverde, Marcello Gazzola, queste le sue parole: “Sono un ragazzo che parla poco, io penso solo a lavorare bene durante la settimana e farmi trovare pronto quando il mister mi chiama in causa. Questo è l’importante, perché basta sbagliare una partita per perdere fiducia e poi è un casino. Il mio sogno è sempre stato fare il calciatore, ho iniziato da piccolissimo nella squadra del mio paese e poi a Parma. A 18 anni uscito dal liceo ho iniziato a fare l’università di Economia a San Benedetto, ma gli impegni calcistici erano troppi e non riuscivo a studiare, quindi mi sono buttato sul calcio che era la mia vita. Il bilancio è assolutamente positivo, sotto tutti i punti di vista, calcisticamente sto bene nel Sassuolo, come vita privata i miei due figli sono nati a Modena, appena arrivato qui ho comprato casa e si è rivelato un buon investimento. L’anno della B è stata apoteosi, abbiamo vinto il campionato stando primi dall’inizio alla fine, è stato un crescendo di emozioni incredibile. Il primo di A è stato difficile, per molti di noi era la prima volta e all’inizio è stata dura, ma ci siamo uniti e siamo riusciti a conquistare la salvezza. Il secondo anno ci siamo assestati, adesso al terzo ci vogliamo togliere delle soddisfazioni. Ho rosicato per la sconfitta di Empoli, venivamo da molti risultati utili consecutivi e volevamo continuare ma è andata male. Adesso dobbiamo recuperare le forze e prepararci alla Lazio, sarà una partita difficilissima contro una squadra di livello internazionale.”



































































































