Il Fiorano sta attraversando un momento difficile, i biancorossi sono quartultimi in Eccellenza con cinque punti conquistati. La squadra di Biagini è reduce dal due a zero rimediato in casa della Fidentina. In nove partite sono giunte sei sconfitte, due pareggi e un successo. «Siamo partiti con una vittoria esterna – ricorda il direttore sportivo Gian Luigi Rebuttini – e allora c’era una bella squadra che giocava a calcio, determinata e con valori. Pian piano ci siamo spenti, diventando sterili, faticando a creare occasioni da gol». Dietro, i biancorossi hanno la seconda peggior difesa del torneo: 18 reti subite, una in meno del Brescello. Il ds è certo di aver costruito una squadra competitiva. I biancorossi hanno vinto a Carpaneto e dovranno dimostrare di fare bene già da domenica in casa contro il Rolo. «Sarà determinante – garantisce Rebuttini – se non arriveranno i tre punti ci sarà da correre ai ripari e anche in fretta». Possibile un cambio in panchina? «Prendiamo in esame qualsiasi soluzione – risponde il ds – anche se l’ho sempre considerato non a rischio, vado al campo e vedo come lavora. Può capitare che un allenatore bravo abbia difficoltà e il gruppo non possa seguirlo. Non escludo niente. L’anno scorso eravamo partiti peggio, poi sette vittorie e un pareggio ci hanno portato al quarto posto. La squadra ha giocato bene: con la Casalgrandese il pareggio ci sta stretto, con il Castelvetro abbiamo tenuto per tre quarti di partita. Nel calcio non conta però giocare alla pari, ma contano i tre punti».
Fonte: “Gazzetta di Modena”




































































































