È un botta e risposta interminabile quello tra Modena e Carpi sulla vicenda stadio Braglia. Non è bastato nemmeno l’intervento del comune e del sindaco di Modena Carlo Muzzarelli per smorzare i toni tra le parti.
Una convocazione ed una lettera di diffida per il Club di via Monte Kosica per avere “irresponsabilmente impedito l’utilizzo del campo e degli spogliatoi alla squadra del Carpi Football Club che aveva pieno diritto di svolgere la cosiddetta rifinitura prepartita”; e pochi minuti fa anche il secondo pesante comunicato della società di Bonacini.
Ma andiamo per ordine e ricostruiamo quanto accaduto nelle ultime ventiquattro ore. Dopo la mancata concessione dell’impianto emiliano al Carpi e l’attacco di mister Gaudì alla società gialloblu, Caliendo ha affermato di aver ricevuto una comunicazione dal manutentore dello stadio e dal Comune dove si chiedeva di non utilizzare più il campo del Braglia per gli allenamenti fino al mese di febbraio.
Nella conferenza di questa mattina il patron canarino ha poi ribadito di aver dato comunicazione al Carpi dell’impossibilità di svolgere la seduta, ma, a detta del massimo esponente del Modena, il club biancorosso non avrebbe dato peso alle sue parole decidendo di presentarsi comunque nell’impianto emiliano per l’allenamento.
Secondo quanto si evince dal comunicato del Modena F.C. uscito sul sito ufficiale questa mattina, “il divieto all’accesso stadio Braglia” allo staff tecnico del Carpi “si è reso inevitabile è pienamente legittimo ai sensi dell’articolo 1460”, che allude dunque alle inadempienze dello stesso club biancorosso.
Inadempienze prontamente smentite pochi minuti fa con un lungo comunicato che certifica la regolarità dei pagamenti: “E’ con vivo stupore, indignazione e ferma condanna che il Carpi F.C. 1909 S.r.l. prende visione del comunicato stampa pubblicato questa mattina dal Modena F.C. S.p.a.. ” e ancora: “SIAMO IN PRESENZA DI INACCETTABILI MISTIFICAZIONI DELLA REALTA’, FONDATE SUL NULLA, LO RIBADIAMO SUL NULLA, PRODUTTIVE DI ENORMI DANNI IN CAPO AL CARPI F.C. 1909 S.R.L., CONFUTATE DAGLI STESSI DOCUMENTI E DICHIARAZIONI PROVENIENTI DAL MODENA F.C. S.P.A.”
Nel frattempo l’allenatore gialloblu Hernan Crespo, sottolinea nella conferenza antecedente al campionato come la vicenda non debba intaccare la preparazione della sua squadra in vista della difficile trasferta di Livorno: “Non vogliamo c’entrare nulla in questa storia, la squadra deve pensare solo al campo!”








































































































