FONTE: Gazzetta di Modena
In un momento in cui potrebbe registrarsi un piccolo disgelo nei rapporti tra Modena e Carpi, con il club biancorosso più malleabile nella disponibilità a partecipare alle spese di gestione del Braglia, anche il presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi, scende in campo con una proposta rivolta al Modena Calcio e all’Amministrazione Comunale. Andrea Abodi è rimasto sorpreso dai toni usati dal sindaco Giancarlo Muzzarelli nei confronti del club canarino e di Antonio Caliendo. «Il Modena assolva i suoi impegni col Comune oppure fuori dalle balle». E quel “fuori dalle balle” non è piaciuto al presidente della Lega di B delegato a tutelare gli interessi della sua affiliata, cioè il Modena. «Non vorrei che l’amministrazione comunale di Modena avesse confuso qual è la vera squadra della città, che è il Modena, e quella ospitata, il Carpi, e sinceramente i toni verbali usati dal primo cittadino nei confronti del Modena rappresentano un’escalation verbale che mi ha molto colpito e sorpreso. Il gesto dello sfratto del Carpi dallo stadio Braglia è stato eclatante, anche inopportuno, ma quando si arriva a questi punti, i problemi sono a monte. È per questo che mi rendo promotore di un incontro tra Amministrazione, Lega di B e Modena Calcio per chiarire tutti gli aspetti della convenzione tra Modena, Carpi e Comune, rasserenare il clima e riportare normalità e correttezza linguistica. Caliendo con tutta la sua originalità, e pur perdendo un partner importante come Cpl, sta cercando di far tornare i conti di una società che perdeveva milioni di euro. Il Carpi, come il Sassuolo, è una splendida realtà della provincia modenese, ma il patrimonio calcistico della città è il Modena e la Lega ci tiene che i rapporti tra i club e le amministrazioni siano sereni e proficui».








































































































