“Questo punto ci fa almeno muovere la classifica”, queste sono le dichiarazioni di Giuseppe Sannino dopo la partita Carpi-Hellas Verona 0-0, la sensazione però è che questo pareggio a reti inviolate serva davvero a poco: ad oggi infatti, nonostante le ultime partite contro Bologna, Frosinone e appunto Verona, i biancorossi sono ultimi in classifica a quota 6 punti. Ci si poteva aspettare uno scenario del genere dopo le primissime giornate, il calendario non era stato certo fortunato per il Carpi (i biancorossi hanno affrontato in rapida sequenza big del calibro di Inter, Fiorentina, Napoli e Roma), adesso però la classifica non sorride. E a non sorridere ci pensano anche gli scontri diretti, la neopromossa emiliana da questo punto di vista è in svantaggio con Bologna e Frosinone (entrambe le partite sono terminate con il risultato di 2-1 per gli avversari) ed è alla pari con l’Hellas. Tutte e tre le formazioni appena citate sono in chiara lotta per la salvezza e, viste le ultime partite, il Carpi parrebbe un passo più indietro rispetto a loro. Sicuramente il clima in città non aiuta la squadra, quasi la totalità dei tifosi infatti vorrebbe mandare via Sannino e Sogliano (quest’ultimo in particolare avrebbe la colpa di aver portato in biancorosso giocatori non all’altezza) per richiamare Castori e, chi lo sa, magari il secondo di Giuntoli a Napoli. Ma queste sono teorie basate quasi totalmente su voci infondate, ad oggi una sola cosa è certa: domenica al Mapei Stadium il Carpi dovrà affrontare al meglio il Sassuolo dei sogni (neroverdi addirittura quinti in classifica!) per evitare un’altra sconfitta che sarebbe catastrofica, la settimana dopo per’altro al Braglia arriverà il Chievo per un altro scontro salvezza. Il campionato del Carpi si deciderà molto in queste giornate, statene certi.








































































































