PARLA DAVIDE LUPPI
“Nel calcio gli errori capitano, purtroppo questo è stato grossolano e nel ruolo di portiere non te lo puoi permettere perché cambia il risultato della partita. Negli spogliatoi c’è stata grande solidarietà in quanto poteva capitare a chiunque altro e come è successo a me e ad altri compagni di sbagliare un gol bisogna anche essere in grado di capire che il portiere, pur essendo un ruolo determinante, può sbagliare. Anche in questa occasione, dopo il pareggio di Como, dobbiamo prendere in considerazione solo i lati positivi visto che abbiamo costruito, disputato una buona prestazione e dimostrato che la squadra c’è. Bisogna ripartire da questo. Nel 4-3-3 credo di aver fatto bene, mi ha penalizzato il non fare gol. Posso tranquillamente giocare da seconda punta, il 3-5-2 mi può permettere di andare a cercare spazi sopratutto sugli esterni. Cagliari? È una trasferta da affrontare da squadra che ha bisogno di fare punti e di conseguenza non possiamo guardare in faccia a nessuno. Loro hanno giocatori importanti, sono stati costruiti per vincere, ma dobbiamo pensare a lavorare su noi stessi, cercare di migliorare le piccole disattenzioni che di solito commettiamo e di regalare il meno possibile in quanto fino ad ora abbiamo concesso poco, ma in quelle occasioni abbiamo pagato a caro prezzo. Inoltre dobbiamo essere più cinici e cattivi sottoposta. Qua a Modena, per un motivo o l’altro, ho ricevuto meno fiducia di quella che in realtà vorrei. Tutti vorrebbero giocare di più, personalmente credo di aver bisogno di continuità per dimostrare quanto valgo. Purtroppo non è facile entrare ogni tanto ed essere sul pezzo in quanto non ho giocato per cinque partite di fila. L’importante comunque è che alla fine la squadra porti a casa i punti”.



































































































