I tifosi del Carpi hanno aspettato il ritorno di Castori per quasi l’intero mese della gestione Sannino. In aggiunta, con l’addio un po a sorpresa di Giuntoli (si parla dell’estate scorsa in questo caso) e gli acquisti non all’altezza effettuati da Sean Sogliano, si erano creati non pochi malumori nel club emiliano, alla prima partecipazione in Serie A una situazione del genere non è il massimo. Fortunatamente il patron Stefano Bonacini ha capito la situazione critica all’interno della propria squadra e ha cambiato drasticamente il tutto: via Sannino e Sogliano, dentro Castori e con ogni probabilità Pompilio (fedele braccio destro del mai dimenticato Giuntoli). Un cambiamento di questo genere sembra ideale per una squadra all’ultimo posto in classifica, l’umore e la testa di giocatori e tifosi sono cambiati drasticamente in pochissime ore. Proprio questo aspetto potrebbe essere molto importante in vista del derby modenese contro il Sassuolo: dopo il misero punto conquistato contro squadre alla propria portata (Bologna, Frosinone e Verona) e il ritorno dell’immortale Fabrizio Castori, il Carpi potrebbe davvero entrare al Mapei Stadium con la grinta e la determinazione necessaria per portare a casa i tre punti. Ovviamente questi discorsi sono basati solo e unicamente su dei forse, una cosa è sicura però: la squadra e la città di Carpi hanno decisamente un umore migliore adesso. Nel calcio non sempre servono soldi e qualità, la condizione psicologica a volte può essere decisiva per raggiungere un traguardo, riguardare la scorsa stagione di Serie B per credere.








































































































