Alla vigilia della trasferta di Cagliari, ha parlato alla stampa mister Crespo: “La squadra in settimana, dopo il pareggio di Como, ha reagito bene e ha voglia di riprendere i punti persi. Il fatto di avere in rosa giocatori carismatici aiuta a risollevarsi subito. A Como nel secondo tempo la gara si era messa sul piano fisico e pensavo che con l’ingresso di Doninelli potevamo dare di più, invece non ha soddisfatto le mie attese. Nardini? Quando è entrato con due urla ha svegliato la squadra, c’era bisogno di un come lui che alzasse la tensione. Il Cagliari è una squadra che è stata costruita per vincere. Noi dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita generale, manca poco ma ora è arrivato il momento più difficile. Affrontare una corazzata del genere ci da l’opportunità di fare bella figura. Sono convinto, che con le nostre armi e i nostri mezzi, possiamo fare punti a Cagliari. Modulo? Sono contento del 3-5-2, soprattutto in fase difensiva, anche se possiamo ancora migliorare. Galloppa e Granoche? Galloppa non sarà convocato, rientrerà a disposizione al 100% da martedì. Granoche invece sta bene, ha tanta voglia e domani verrà in panchina. In attacco è possibile la soluzione Belingheri al fianco di Stanco”. Infine si è soffermato sulle dichiarazioni di Luppi che in settimana ha chiesto più spazio: “Ad inizio stagione, quando avevo intenzione di giocare con il 4-3-3, ho chiamato tutti e 9 gli attaccanti, consideravo tale anche Belingheri e con loro sono stato chiaro dicendo che in sei sarebbero rimasti fuori. Chi aveva voglia di mettersi a disposizione e aspettare il suo momento poteva rimanere, chi era contrario poteva andarsene e tutti hanno deciso di restare. L’opportunità l’hanno avuta tutti e io faccio le scelte, il grande giocatore chiede un opportunità, il piccolo ne chiede tante… Luppi non mi può dire a strada facendo che non gli va bene questa situazione, io ad inizio anno sono stato chiaro con tutti. A nessuno prometto un minuto in tutto il campionato, se qualcuno vuole giocare per forza con me la porta è chiusa. Nel mercato di gennaio poi decideremo chi per noi ha un futuro e chi invece può andarsene. So già in quali reparti chiedere rinforzi”.



































































































