Alla vigilia di Sassuolo-Carpi, primo derby della provincia di Modena nella storia della Serie A, il mister neroverde Eusebio Di Francesco ha parlato della partita che attende la sua squadra, dell’importanza dell’avvenimento e del ritorno di Castori sulla panchina dei biancorossi. “La partita col Carpi – ha dichiarato Di Francesco- e’ stata preparata come tutte le altre, sapendo che i nostri tifosi tengono tantissimo a questa sfida. Auguro a Castori di riprendersi al meglio a partire dalla prossima gara, sono contento che sia stato ripreso perche’ lo reputo un buonissimo allenatore e una brava persona.” A proposito della vicenda Castori, interrogato in merito alla precarieta’ del ruolo di allenatore e a una possibile somiglianza con la sua parabola professionale, Di Francesco ha poi aggiunto:”Ci sono passato anche io, anche se la situazione e il momento storico erano molto diversi: sono cose che succedono e fanno parte del nostro lavoro. Nel calcio vengono prima altri fattori; le squadre i giocatori e lo spettacolo, che speriamo faccia divertire tutti i presenti allo stadio.” A proposito del Carpi, invece, Di Francesco ha poi aggiunto:”Sono una squadra fisica e combattiva, hanno aggiunto alcuni elementi che conoscono la categoria: hanno avuto un impatto difficile col campionato, ma possono riprendersi. Noi comunque dobbiamo fare leva sulle nostre capacita’, sulla nostra identita’ di gioco e sui nostri punti di forza, a prescindere da chi affrontiamo. Infortunati? Cannvaro ha problemi fisici, stiamo valutando anche Terranova.”Restando in tema di derby, Di Francesco accenna anche al suo passato giallorosso:”Sono dell’idea che faccia poca differenza che ci siano 80mila spettatori o 20mila, il campanilismo e’ uguale da tutte le parti: per i nostri tifosi non e’ una partita come le altre, e noi dobbiamo rispettare questo credo. Sappiamo che sara’ difficile, non dovremo essere frettolosi nella ricerca del gioco.” Una battuta finale sul Gran Premio di Moto Gp che verra’ trasmesso dal maxi-schermo:”Auguro a Valentino di vincere, ma io ho altro a cui pensare.”








































































































