Un Di Francesco soddisfatto si è presentato al termine di Sassuolo-Carpi per parlare della prestazione vittoriosa della sua squadra, del momento di forma e degli obbiettivi che si prefissa da qui a fine campionato. “La partita era insidiosa -ha dichiarato il tecnico neroverde-, sapevamo che loro avevano bisogno di punti e che ci avrebbero creato problemi in fase di impostazione. Nel complesso abbiamo gestito bene la palla, ma abbiamo fatto un paio di errori in uscita che non mi sono piaciuti, e nel primo tempo abbiamo ricercato troppo impazientemente la profondità.” Una bella prova di maturità contro un avversario ostico, quindi, ma Di Francesco non si ritiene completamente soddisfatto:”Il gruppo sta crescendo molto -ha aggiunto l’allenatore abruzzese-, stiamo diventando “un pò grandi”, ma la squadra non deve perdere spensieratezza e voglia di attaccare l’avversario. Ultimamente facciamo un pò di fatica nella trequarti avversaria e nell’ultimo passaggio, vorrei essere più pericoloso.” Di Francesco non ha risparmiato qualche parola di elogio nei confronti di alcuni singoli, in particolare Sansone, Magnanelli e il giovane Pellegrini:” Magnanelli a mio avviso ha giocato un gran secondo tempo -ha dichiarato Di Francesco-, nonostante la pressione continua ha giocato in maniera pulita molti palloni permettendoci delle buone uscite. Anche Pellegrini ha fatto bene, il ragazzo ha qualità importanti, io lo vedo tutta la settimana e so che può fare anche di più, ma per essere alla prima da titolare sono contento. Sansone? I miei attaccanti devono determinare, giochiamo con tre punte proprio per questo motivo: Nicola non è un giocatore che fa tantissimi gol, ma quando segna sono decisivi e mi auguro che ne faccia di più.” Le considerazioni finali, Di francesco le dedica alle prospettive che si aprono di fronte a una classifica che recita 22 punti dopo 12 giornate:”E’ giusto cavalcare l’onda dell’entusiasmo data la nostra classifica, ma sappiamo che per noi è fondamentale mantenere l’umiltà e la voglia di lavorare durante la settimana. Le vittorie devono darci consapevolezza, giornata dopo giornata.”








































































































