Dodici giornate di Serie A sono andate, siamo quasi ad un terzo del campionato e la classifica si sta ormai delineando. Nei piani alti troviamo 4 squadre in 2 punti: Fiorentina, Inter, Roma e Napoli. La viola rimane in testa alla classifica con 27 punti battendo nel posticipo la Sampdoria di Zenga, a serio rischio esonero, e vuole credere allo Scudetto dopo un’assenza di oltre 40 anni. Il tatticismo di mister Paulo Sousa è sicuramente l’arma in più della formazione viola, ora che ha anche trovato un centravanti come Kalinic in grado di buttare dentro i palloni niente è impossibile. A pari punti troviamo l’Inter in modalità 1-0, ben 7 in 12 giornate fin qui disputate, stavolta è stato Kondogbia a decidere la partita col Torino. I campionati si vincono anche con gli 1-0, Capello insegna. Il gioco ancora non si vede, Icardi non incide, queste le note dolenti che fanno da contraltare ad una difesa impenetrabile, solo 7 le reti subite da Handanovic. Reggerà fino in fondo la formazione di Roberto Mancini?
La Roma vince il derby capitolino con merito e rimane in scia delle prime. Ci è voluto un rigore dubbio realizzato da Dzeko dopo pochi minuti per sbloccare la partita in favore dei giallorossi. 2-0 il risultato finale grazie al gol di Gervinho. I biancocelesti recriminano per il rigore e per una traversa incredibile colpita da Felipe Anderson nel primo tempo che avrebbe potuto cambiare la partita. Per i ragazzi di Pioli è la terza sconfitta consecutiva in campionato, la sesta stagione, dati preoccupanti in ottima Europa.
Bene anche il Napoli trascinato dal solito Higuain, suo anche questa volta il gol vittoria che ha piegato la resistenza dell’Udinese. La squadra di Sarri è forse la squadra più completa del campionato, ottima difesa, centrocampo solido e attacco straripante. 25 anni dopo Maradona la piazza può sognare veramente, può essere l’anno buono.
Vince anche la Juve sul campo dell’Empoli per 3-1 grazie alle reti di Mandzukic, Evra e Dybala; la formazione di Allegri per la prima volta in stagione conquista due vittorie consecutive e inizia a mostrare segni di buon calcio. Per lo Scudetto forse è troppo tardi, ma per un piazzamento Europeo no, la prossima giornata sarà contro il Milan, una vittoria le consentirebbe di avvicinarsi sensibilmente alla zona Europa. Milan invece fermato dall’Atalanta dopo 3 vittorie consecutive, i segnali di crescita visti nell’ultima giornata contro la Lazio sono spariti, prestazione scialba e squadra con poche idee quella vista contro i bergamaschi.
Il Sassuolo vince il Derby modenese contro il Carpi e rimane al quarto posto a pari punti col Napoli, ancora una volta decisivo Sansone. La partita non è stata delle più spettacolari, poche le occasione create dalle due squadre, il Sassuolo ha colpito nella prima frazione di gioco per poi amministrare la partita senza subire pericoli. Dall’altra parte abbiamo un Carpi brutto, bruttissimo, pochissime idee e squadra che non c’è, nemmeno il ritorno del tecnico Castori ha dato una scossa alla squadra. Ora i biancorossi sono ultimi a pari punti col Verona (6), a -6 dal quartultimo posto occupato dal Bologna che vuol dire salvezza. Temi duri insomma.



































































































