Oggi, nel match con una modesta Virtus Entella, il Modena Fc ha espresso l’ennesima prova inguardabile. Andiamo per gradi. La campagna di rafforzamento di Caliendo (dare colpe a Taibi ci pare fuori luogo visto che le finanze erano insufficienti e le decisioni importanti le ha prese il patron senza consultazioni) è stata oggettivamente molto lacunosa. Tutti gli addetti ai lavori avevano rilevato la mancanza di due attaccanti ed un centrocampista di spessore, ed ora i nodi vengono al pettine, puntuali. Di tutte le scommesse giocate dal presidente l’unica che è stata azzeccata si chiama Giorico, giocatore che in B ci sta, tutti gli altri, ahinoi , per un motivo o per un altro, hanno fallito, Crespo in primis. Quindici formazioni in 15 gare, cambi di modulo continui, giocatori messi da parte e poi ributtati dentro fuori ruolo, una squadra che non corre, non ha gioco e non ha identità. Quella del Modena delle ultime 2 stagioni è una lenta agonia che ha portato il Braglia ad essere sporco, senza maxischermo, con audio inesistente e vuoto, senza tifosi. Le voci che girano ora intorno alla società sono quelle di un ingresso di fantomatici imprenditori arabi che potrebbero entrare mettendo dentro il denaro necessario già a pagare le scadenze di dicembre. Non andiamo oltre, già il boccone è amarissimo così.


































































































