Alla vigilia di Modena-Novara, ha parlato in conferenza stampa il mister canarino, Hernan Crespo.
“La fiducia in noi resta intatta, la prestazione anche a Pescara c’è stata, siamo rammaricati e arrabbiati perché meritavamo di portare a casa qualcosa da una trasferta difficile come quella di mercoledì. È aumentata la consapevolezza nei nostri mezzi, ma è chiaro che quando non arrivano i risultati i ragazzi ne possano risentire psicologicamente. In questi giorni abbiamo pensato soprattutto a riguadagnare energie sia fisiche sia mentali. Non credo che il Modena affronti meglio le grandi, in quanto anche contro la Salernitana abbiamo fatto una buona partita vincendo bene. Non ci consolano le prestazioni offerte, in ogni caso dovremo affrontare il match di domani con tanta determinazione per chiudere al meglio questo anno difficile. Novara? È una squadra pericolosa, messa bene in campo con giocatori offensivi che ti sanno mettere in difficoltà in qualsiasi momento. Bisognerà stare molto attenti perché piano piano loro hanno preso consapevolezza e hanno trovato la giusta strada. Tornando a Pescara, sul gol si poteva fare di più, però penso che qualcosa si deve concedere, peccato che da quella azione sia nata la rete decisiva. Ripeto che noi abbiamo fatto una signora partita, nel secondo tempo abbiamo messo sotto gli avversari sia sul piano del gioco sia fisicamente, speriamo che con l’anno nuovo ci abbandoni anche la sfortuna. Ad inizio stagione non riuscivamo a trovare la giusta fisionomia a questa squadra, abbiamo dunque cambiato spesso moduli e giocatori e stiamo migliorando affinando i vari meccanismi e portando anche benefici grazie allo sfruttamento dei calci piazzati. Purtroppo siamo in una situazione di classifica immeritata e difficile, pensiamo all’ultima gara e vedremo cosa ci riserverà il mercato. A gennaio mi aspetto qualche innesto, sicuramente qualcuno se ne andrà, ma sarà fondamentale allo stesso tempo rinforzarci, tenendo conto delle nostre disponibilità economiche. Dovremo essere bravi nella scelta dei giocatori”.



































































































