foto da modenafc.net
È la partita delle risposte: quelle che ha dato il Modena di Crespo a tutta la Serie B, quelle che hanno dato gli attaccanti canarini al mercato di gennaio. Il “Lupo” perde il pelo ma non il vizio. E neanche Stanco a quanto pare. Tre a zero e tutti a casa. Doppia del Pirata bergamasco e gol di “Stof” per salutare calorosamente un 2015 che ha visto più bassi che alti.
Eppure il Novara si presenta al Braglia con un biglietto da visita mica da ridere. La squadra di Baroni è infatti quella che ha raccolto più punti in trasferta tra le compagini di Serie B, 17 in dieci partite. Tutto confermato nei canarini, con Galoppa e Bentivoglio a protezione di un Giorico anche oggi superlativo. Si parte. Al quarto d’ora, dopo un rimpallo, Galabinov trova in area gialloblu un cioccolatino avanzato dalla cena di Natale, ma sulla sua strada c’è un grande Provedel, che si immola e mette in calcio d’angolo. Passano 3 minuti e ci pensa Rodriguez con un destro da 25 metri a impegnare l’ex Chievo. Pericolo scampato e palla in calcio d’angolo. Suona la sveglia e il Modena comincia a giocare. Cross di Nardini, Stanco ci mette il naso invece che la testa, ed il pallone si spegne sul fondo. La Montagnani si fa sentire, vincere oggi è troppo importante, per la classifica e per il morale. Stanco protegge il pallone e si gira nel cuore dell’area, palla in mezzo per Luppi che incorna ma mette alto di poco. Evacuo da calcio d’angolo manda il pallone fuori con una semirovesciata per i fotografi appostati dietro i cartelloni pubblicitari. Troppo fumo e poco arrosto. Luppi si mangia il pallone invece che calciare; è la terza volta che succede in mezz’ora. Il pubblico lo becca un po’, perché non sa che questa è la SUE partita. Fuori l’orgoglio, e un po’ di fortuna. Galloppa trova un corridoio per Calapai che mette in mezzo, Palla per il bomber ex Correggese che la mette dentro di forza e di rabbia… Da Costa non benissimo ma poco importa: vantaggio dei gialli. Galabinov ha un’altra possibilità per segnare ma Provedel alza il muro e fa capire che oggi non ce n’è. Finisce il primo tempo tra gli applausi di qualche tifoso che in tribuna dice “fortuna che quel contratto per Galabinov da 750.000 euro non fu depositato in tempo lo scorso gennaio!”
Rubin vede il pallone che rimbalza dal limite dell’area ad inizio ripresa e lascia andare il mancino. Il tiro è pulito, forte e diretto in porta. Stanco devia involontariamente e spiazza il portiere, GOL! Ma è fuorigioco di un paio di metri. Nardini e Luppi sono indemoniati. Il pressing del Modena è entusiasmante così come il palleggio. Non si caccia un pallone, i piccoli errori si contano sulle dita di una mano. “Che squadrone!” dicono i colleghi di Novara. Il Lupo semina il panico sulla sinistra e mette in mezzo un pallone sanguinoso che nessuno devia. Esce Gonzalez per Garofalo. Applausi anche per lui, che a Modena, un paio di stagioni fa, ha sfiorato il miracolo da protagonista. Bentivoglio batte la punizione all’incrocio ma Da Costa si fa trovare pronto; dall’altra parte invece, Viola calcia da casa sua a dimostrazione che quello visto oggi è il peggior Novara stagionale. Palla fuori tra i fischi canarini. Rodriguez potrebbe pareggiare dal vertice dell’area piccola, ma regala il pallone ai 250 novaresi arrivati a Modena. Minuto 73: ecco la prima pagina del manuale del calcio dopo il “sommario”. Doppio passo di Luppi, palla sul destro, poi tacco a smarcare Rubin che dal lato corto dell’area di rigore mette in mezzo un cross forte e teso. Stof incorna sul primo palo sotto la Montagnani e segna dopo un anno e mezzo davanti al pubblico geminiano. Due a zero. Gol fantastico alla “Hernan Crespo” e partita in cassaforte. Entra Buzzegoli, esce l’ex Signori per mettere ordine nel centrocampo piemontese. Il muro giallo regge anche grazie ad un super Provedel che si oppone ai tentativi gaudenziani. Il Nardo si prende gli applausi (come sempre) lasciando il posto a Nizzetto. Partita che volge al termine, ma c’è il tempo per la più classica delle “ciliegine sulla torta”. Luppi parte da centrocampo, salta tre avversari e incrocia per il tre a zero finale. Corsa nel tunnel degli spogliatoio della serie “Ciao a tutti! È stato un piacere”. Il Pirata esce di scena, ma solo per quest’anno. Il Modena ha il primo acquisto del 2016: si chiama Davide e quando fa gol mette la mano davanti all’occhio.








































































































