Ripartire da dove si è finito sarà l’obiettivo del Modena nel 2016. Sì, perché i canarini hanno terminato il 2015 con un ottimo risultato e una prestazione superlativa battendo il Novara, terza compagine del campionato, con un netto 3-0 e confermando un percorso di grande crescita.
La squadra canarina, reduce da una salvezza conquistata ai playout, ha iniziato la stagione con diverse incognite, tra cui mister Crespo, per la prima volta sulla panchina di una prima squadra e tante giovani scommesse.
L’inizio di campionato non è dei migliori, ma fa ben sperare: la squadra gioca un buon calcio, ma fatica sotto porta e conquista pochi punti. Con il passare delle giornate arriva anche qualche vittoria, ma viene a mancare il bel gioco espresso nelle prime gare. Mister Crespo paga l’inesperienza e non riesce a dare un’identità alla squadra, tant’è che dopo tre sconfitte consecutive (contro Trapani, Entella e Perugia), viene messo sulla graticola.
Dalla gara contro il Bari arriva però una svolta importante: la squadra convince sotto l’aspetto del carattere e della determinazione, fattori fondamentali che erano venuti a mancare, e porta a casa il risultato. Crespo trova finalmente un’identità alla squadra e nelle gare successive ripropone lo stesso modulo, 4-3-3, e gli stessi interpreti (salvo in alcuni casi in cui è costretto a cambiare per infortuni e squalifiche). La squadra ne beneficia e colleziona risultati e ottime prestazioni battendo in casa Salernitana e Novara e perdendo a Crotone e Pescara, dove però obiettivamente meritava qualcosa in più.
I gialloblu sono in linea con l’obiettivo di inizio stagione, ovvero conquistare la salvezza e al momento si trovano a due lunghezze sopra la zona playout. Il rammarico è sicuramente quello di non aver portato a casa qualche punto in più in trasferta. Infatti, dei 24 punti che il Modena ha in classifica, 22 sono stati conquistati al “Braglia”, mentre lontano dalle mura amiche sono arrivati solamente due pareggi.
La sosta arriva purtroppo nel momento migliore dei canarini che hanno mostrato di essere in crescita sia mentalmente che fisicamente. L’augurio per il nuovo anno è che la squadra riparta da dove ha terminato, senza dimenticare che la stagione che tutti i modenesi ricordano ancora con piacere, in cui i vari Rizzo, Molina e Babacar (solo per citarne alcuni) raggiunsero i playoff, guidati da Novellino, finirono il girone di andata a 22 punti. I ragazzi di Crespo chiudono invece l’anno a 24 e se solo nel mercato di gennaio arrivasse qualche rinforzo, la salvezza sarebbe un traguardo ampiamente raggiungibile e perché poi, una volta conquistata, non poter sognare qualcosa di più?!







































































































