Foto da http://it.eurosport.com/
Due vittorie e un pareggio nelle ultime tre: questi sono i numeri del Carpi in Serie A nel 2016. Solamente Chievo, Juventus e Napoli, oltre ai biancorossi, sono riuscite a rimanere imbattute nelle tre partite giocate quest’anno. Questo è un dato fondamentale per il proseguo del campionato per gli emiliani, sopratutto considerando che 7 dei 17 punti totali sono arrivati solamente negli ultimi dieci giorni. Contro la Sampdoria è arrivata forse la prestazione più bella dell’anno: il Carpi ha nettamente dimostrato di aver ritrovato i meccanismi dell’anno passato. Non a caso i vari Lasagna, Pasciuti, Bianco e Di Gaudio stanno ritrovando sempre di più il campo, e alla fine, nonostante il caso Borriello, sono i risultati e le prestazioni che parlano: aveva ragione Mister Castori, smontare la squadra che ha fatto impazzire l’Italia intera non più tardi di pochi mesi fa sarebbe stato fatale. Ed è anche per questo che Sogliano e Sannino hanno dato le dimissioni, senza considerare il ritorno di Suagher, vero immortAle dello scorso anno (nonostante l’infortunio). Ora il Palermo dista solo 4 punti, il Genoa 5: i rosanero arriveranno al Braglia per un vero scontro salvezza tra due settimane (in precedenza giocherà internamente con l’Udinese) mentre i rossoblù invece sono sotto dal punto di vista dello scontro diretto (biancorossi vittoriosi 2-1 a Marassi qualche settimana fa). Le due vittorie consecutive contro Udinese e Sampdoria hanno mandato un segnale preciso al campionato: la corsa salvezza non è mai stata così aperta. Genoa e Palermo sono avvisate.








































































































