Alzi la mano chi non si ricorda Brescia-Carpi 3-3 dello scorso trionfale campionato di Serie B, probabilmente nessuno. I biancorossi in quello storico match erano sotto 3-1 (con tre penalty inesistenti a favore delle rondinelle) in 9 uomini contro 11, nonostante questo negli ultimi 8 minuti riuscirono incredibilmente a riacciuffare il pareggio grazie alla splendida doppietta di Roberto Inglese. Quel giorno fu la consacrazione definitiva della matricola emiliana: ormai la vetta della Serie B non era più un sogno, infatti pochi mesi dopo arrivò l’inaspettata (e anche per questo bellissima) promozione in Serie A. Proviamo un secondo a trovare le cose in comune di questo flashback con lo storico 1-1 di ieri a San Siro contro l’Inter: anche in questo caso gli uomini di Mister Castori erano in inferiorità numerica, sotto nel punteggio e nei minuti di recupero. E anche in questo caso l’insperato pareggio è arrivato, proprio dall’uomo che non ti aspetti, Kevin Lasagna (chi si immaginava la doppietta di Inglese in quel di Brescia l’anno scorso?), proprio contro la squadra del suo cuore. Nel 2016 i biancorossi viaggiano ad un ritmo Scudetto (2 vittorie e 2 pareggi), e questa domenica al Braglia arriverà il Palermo per un vero e decisivo scontro salvezza (ora i rosanero distano solo 6 punti dai carpigiani terz’ultimi, subito dietro Genoa e Samp a +5). Che dire, se un giocatore che due anni fa giocava in Serie D è riuscito a segnare a San Siro (stadio nel quale lui stesso pagava il biglietto per andare in curva), perchè il Carpi non dovrebbe avere possibilità concrete di salvezza? Se poi con la mente si torna a quel Brescia-Carpi 3-3…








































































































