Dopo due sconfitte in altrettante trasferte (2-1 per la Fiorentina al Franchi, 1-0 per il Napoli al San Paolo) il Carpi si è decisamente ridimensionato in questo 2016. Prima dei due tonfi esterni i biancorossi erano addirittura imbattuti quest’anno (due vittorie e tre pareggi), ed erano riusciti finalmente ad incanalare diversi risultati positivi di fila. Il gol di Zarate al 93′ e il rigore del capocannoniere Higuain hanno dato una batosta dal punto di vista della classifica alla truppa di Mister Castori, nonostante questo una cosa è però certa: la squadra emiliana ha dimostrato di potersela giocare fino all’ultimo contro due tra le squadre più forti della Serie A. Fortunatamente nelle stesse partite la Sampdoria (vera avversaria diretta per la salvezza) è riuscita a strappare un solo punto, ora i blucerchiati quart’ultimi distano quattro lunghezze dal club di Via Carlo Marx (al pari del Frosinone). Venerdì sera al Braglia arriverà la Roma rigenerata dal nuovo tecnico Luciano Spalletti per una sfida che pare difficile sulla carta, il Carpi però dovrà far valere il trend positivo visto in casa durante quest’anno solare: sono infatti sette i punti conquistati dai biancorossi nelle ultime tre partite al Braglia (vittorie con Samp e Udinese, pareggio col Palermo). La corsa salvezza è ancora aperta.








































































































