Campionato fermo causa maltempo, ma si è parlato lo stesso di calcio dilettantistico nella trasmissione “Dilettanti a Chi? Il calcio che conta”. Questo il pensiero del ds del Castelnuovo, Fabrizio Casagrandi, sulla possibile salvezza della sua squadra: “Nel mercato invernale le altre società si sono tutte rinforzate con giocatori importanti, noi invece abbiamo preso tre giovani. Ad inizio stagione abbiamo pagato il dazio della categoria e del mister che era poco presente perché era impegnato con il corso per prendere il patentino da allenatore. Nel girone di ritorno però siamo tra le difese meno battute, è un campionato molto equilibrato dove si può vincere e perdere con tutti. Lotteremo fino alla fine e venderemo cara la pelle per salvarci. Il primo obiettivo è ovviamente quello di restare fuori dalla retrocessione diretta. Un eventuale retrocessione la prenderemmo comunque con grande serenità, come ci insegna il nostro Presidente Muratori che è una grande persona. Siamo consapevoli dei nostri mezzi perciò non c’è nulla di cui vergognarsi. I giocatori sono quelli che moralmente ne pagano di più. I ragazzi si battono, si impegnano e non meritano questa situazione. Concludo ricordando che sabato sera abbiamo festeggiato i 70 anni del Castelnuovo, società che è nata nel 1946. Abbiamo avuto il piacere di avere tantissime persone tra cui vecchie glorie, giocatori e dirigenti, è stata una festa molto sentita. Credo non ci siano tante società che abbiano raggiunto questo traguardo”.




































































































