E’ un Di Francesco visibilmente soddisfatto quello che si è presentato in sala stampa al termine di Sassuolo-Milan, incontro terminato per 2-0 in favore dei neroverdi. Il tecnico pescarese ha colto l’occasione per commentare la prestazione dei suoi ragazzi e descrive gli obbiettivi che la sua squadra si è fissata per il finale di stagione. “La speranza è quella di fare più punti possibili da qui a fine stagione – ha esordito Di Francesco-, vogliamo ambire a quel sogno con la determinazione e la consapevolezza maturate nelle ultime partite. Per noi l’Europa League deve rappresentare più un piacere che un dovere, oggi mi divertivo in panchina a guardare la squadra che giocava con qualità.” Della partita il tecnico ha dichiarato:”Abbiamo sofferto i primi 20 minuti perchè abbiamo sofferto la fisicità del Milan più che per motivi tattici, dopo abbiamo preso in mano le redini del gioco e siamo riusciti a portare a casa il risultato giocando anche un bel calcio. Anche in dieci siamo riusciti sempre a restare alti e aggressivi nella loro metà campo, è una nota di merito il fatto di aver superato gli infortuni di due giocatori importanti come Missiroli e Cannavaro; chi è entrato ha fatto bene e di questo non posso che essere contento. Nel secondo tempo il Milan non ha mai tirato in porta e non si è mai reso pericoloso; dobbiamo ricordarci che questo Milan veniva da nove risultati utili consecutivi e dal raggiungimento della finale di Coppa Italia. Con le grandi facciamo sempre bene perchè sappiamo dove colpirli perchè lasciano più spazio, con le piccole facciamo più fatica.Juve? Andremo a giocare anche a Torino, sapendo di avere di fronte la miglior squadra d’Italia.” Sul lavoro fatto per arrivare a questi risultati Di Francesco non ha dubbi:”Dobbiamo ringraziare gli allenamenti settimanali, la squadra non è cresciuta tanto in partita quanto ha migliorato il suo lavoro in settimana. I recenti successi vengono da lì.” Sul suo futuro, infine, il tecnico neroverde conclude:”Io faccio il mio lavoro con ambizione, ma sono contento di essere l’allenatore del Sassuolo, una società che lavora bene e con ambizione e voglia di arrivare in alto.”








































































































