Il Presidente del Maranello, Giovanni Morandi, ha raccontato alla “Gazzetta di Modena” i fatti accaduti a Cerredolo, con la sospensione della partita: “La partita si è conclusa con il triplice fischio dell’arbitro perché la Cerredolese non permetteva la battuta del nostro calcio di rigore. ‘Il rigore non lo facciamo battere’ gridavano i componenti della squadra Reggiana. Sono anche stati espulsi tre giocatori loro, tra cui capitano e vice. Quelli della Cerredolese si lamentavano del fatto che la partita era finita da qualche secondo, oltre i cinque minuti di recupero, ma il regolamento parla chiaro e dice che il rigore va battuto in qualsiasi caso, anche a tempo eventualmente scaduto. Credo che, anche vista la recidività della Cerredolese (avevano già compiuto un gesto simile contro la Flos Frugi ndr), ci assegnerà la vittoria a tavolino, anche se ovviamente tutto dipenderà da quello che ha scritto l’arbitro nel referto. Noi siamo tranquilli e aspettiamo l’uscita del comunicato, in caso di ripetizione della partita non faremo ricorso”.


































































































