“Siamo in difficoltà, enorme difficoltà, aiutateci e stateci vicini. Faccio appello ai nostri tifosi. Io prima o poi qui non ci sarò, non ci sarà Caliendo, non ci saranno i giocatori. E chi resterà? Resteranno i tifosi, quelli che ogni sabato soffrono per questa maglia, perchè tutti passiamo, i tifosi e la maglia restano”. Parole e musica di Hernan Crespo. Parole e musiche perfette, che non fanno una piega. Ma, come si dice in gergo, la domanda viene spontanea…
Mister Crespo, me è possibile che le ci siano volute 17 sconfitte, 7 mesi di lavoro e una proprietà che le fa pagare i conti dei campi e non solo, per capire che era ora di scendere dal piedistallo? Per dire che che questa squadra è in crisi? Per fare un bagno di umiltà e chiedere aiuto ai tifosi del Modena? Per rendersi conto che sparare a zero contro i propri giocatori, non farli andare sotto la curva e dire che c’era bisogno di un test di intelligenza per giocare nel Modena era sbagliato?
E’ dall’inizio della stagione che scriviamo che se il presidente Caliendo avesse avuto l’umiltà di dire che senza Cpl era in enorme difficoltà invece di promettere mari e monti la città non si sarebbe allontanata dalla squadra. Le cose invece sono andate in modo molto diverso ed è paradossale pensare che solo il 25 marzo un esponente del Modena Fc sia riuscito a dire ciò che peraltro era chiarissimo a tutti. Lo sciopero del tifo previsto per domani (tra l’altro assolutamente comprensibile) è il sintomo evidente di una città che è stata presa in giro con troppe chiacchiere e zero chiarezza. Alla fine dei giochi, in ogni caso, non ci resta che dire: meglio tardi che mai. Domani tutti si aspettano di vedere finalmente in campo una squadra senza paura, con la voglia di onorare la maglia, con un allenatore che finalmente cambi questo maledetto 4-3-3, che tiene Luppi lontano 100 metri dalla porta.
Ps. Caliendo non tiri la corda sulla cessione della società, è un mezzo miracolo che ci sia gente interessata, non rischi di perdere l’unico treno utile per uscire dal tunnel, perchè, lo ha detto Crespo oggi (dopo 7 mesi), tutti passano, la maglia resta.

































































































