Un anno. E’ passato esattamente un anno dalla data che i carpigiani di oggi, ma anche del domani, difficilmente scorderanno: il 28 aprile 2015 il Carpi pareggiava a reti inviolate al Cabassi contro il Bari e conquistava una clamorosa (quanto meritata) promozione in Serie A, con addirittura quattro giornate di anticipo. Nulla ha potuto il Frosinone contro i ragazzi di Mister Castori, dopo una stagione cominciata benissimo e conclusa ancora meglio (l’unico ‘momento grigio’ dei biancorossi lo scorso anno in Serie B è stato subito dopo la pausa invernale). Già, parlavamo di Mister Fabrizio Castori, il merito di tutto questo probabilmente è in buona parte suo: credere in un allenatore con tanta gavetta alle spalle, e motivato per le precedenti sfortunate stagioni, è stata la mossa vincente del patron Stefano Bonacini. Il secondo Jolly è stato senza dubbio confermare i giocatori provenienti dalla Lega Pro (Di Gaudio, Letizia, Poli, Pasciuti e Gagliolo, per citarne solo alcuni) rinforzando la rosa con giocatori in grado di dare sempre il massimo nell’arco dei 90 minuti. Insomma, tanta sostanza e poche parole, esattamente come sta accadendo quest’anno in Serie A. Dopo un inizio un po in sordina gli emiliani nel girone di ritorno stanno incanalando grandi risultati, i 7 punti nelle ultime 3 gare giocate hanno addirittura permesso al Carpi di staccare il Palermo terz’ultimo di 3 punti, tutto questo a tre giornate dal termine del campionato. Che dire, un’eventuale salvezza sarebbe un’impresa ancora più grande di quella dello scorso anno, vorrebbe dire confermarsi. Chi l’avrebbe mai detto qualche anno fa, o semplicemente solo qualche mese fa…








































































































