Al termine della vittoria del Sassuolo sul Verona per 1-0 hanno parlato in mixed zone Paolo Cannavaro e Lorenzo Pellegrini
Cannavaro: “Oggi non eravamo il solito Sassuolo, abbiamo fatto molta fatica contro un ottimo Verona ben messo in campo che ha dato il massimo sul campo. In questo periodo non siamo brillantissimi, ma è normale siamo a fine campionato. Forse è la prima volta che vinciamo con un tiro deviato in una partita in cui magari non avremmo meritato ma ogni tanto anche a noi capita un po’ di fortuna. Noi siamo una squadra che difende con tutti gli 11 effettivi, gli attaccanti sono i primi difensori, oggi ceravamo di spronare i reparti davanti a noi per difendere più alti. Oggi Magnanelli ha corso tantissimo per coprire il loro trequartista e al contempo creare la manovra, e’ stata veramente dura. Mio fratello allenatore della nazionale? Vi giuro che non so niente. Se arrivasse in nazionale sarei l’ultimo della lista per i convocati (ridendo).”
Pellegrini: “Siamo contentissimi per la vittoria che ci permette di scavalcare il Milan in classifica ma non è ancora finita, mancano ancora due partite e dovremo dare il massimo per centrare l’obiettivo Europa che sarebbe storico. Sul gol ho avuto un po’ di fortuna ma ogni tanto ci vuole anche quella, ma l’importante oggi era centrare la vittoria per continuare ad inseguire questo sogno. Oggi il Verona ha fatto una gran partita, complimenti a loro perché ci hanno messo davvero in difficoltà bloccando ogni nostra azione. Nella ripresa siamo riusciti a prendere un po’ campo ma nella prima frazione di gioco eravamo bloccati. Per fortuna è arrivato il risultato.”








































































































