Queste le dichiarazioni salienti rilasciate da Antonio Di Gaudio ai microfoni di Tv Qui e riportate dal sito ufficiale del Carpi: “Nei prossimi 15 ci giochiamo la vita, quest’anno il nostro scudetto è la salvezza. Servono determinazione e umiltà partita dopo partita. Sarebbe un’impresa più grande della promozione in A: ci abbiamo sempre creduto, ora ci mancano le ultime due mattonelle. Lazio? A prescindere da chi giocherà tra loro, dobbiamo preparare al meglio la partita, pensando di fare più punti possibili e sapendo che la vittoria sarebbe vitale. Juventus? È una squadra di marziani. Non siamo usciti, però, con le ossa rotte. Allo Juventus Stadium c’è stata anche una bella cornice di pubblico biancorosso, ci hanno incitati durante la partita e speriamo di rivederli anche domenica. Abbiamo bisogno del loro sostegno per l’ultima gara in casa, la più importante dell’anno, e conquistare l’intera posta in palio con la Lazio ci aiuterebbe ad affrontare l’ultimo turno con tre punti in più. Palermo? Durante il viaggio di ritorno da Torino abbiamo guardato la loro partita del Palermo. E’ andata male, ma guardiamo in casa nostra perché il destino è nelle nostre mani. Pensiamo positivo: vincendo le ultime due gare, non avremmo bisogno di vedere i risultati dei rosanero. Se ci avessero detto a novembre che a questo punto saremmo stati in queste condizioni di classifica, ci avremmo messo la firma. Mbakogu? Lui crede nella salvezza, speriamo faccia gol domenica, lo meriterebbe. Calciomercato? Sono arrivati calciatori umili, dediti al lavoro, che si sono subito integrati. Da gennaio in poi, infatti, abbiamo fatto più di 20 punti, sarebbe un peccato non salvarci dopo quanto fatto”.



































































































