Di seguito le parole dei due allenatori dopo Inter-Palermo, terminata con il passaggio del turno dei nerazzurri grazie alla lotteria dei rigori.
Il mister dell’Inter Stefano Vecchi ha commentato così la vittoria sul Palermo: “Non potevamo ripetere la gara di Viareggio prendendo tre gol in quindici minuti. Loro sono una squadra che ci da fastidio per il modo di giocare e perchè hanno giocatori importanti. Oggi sia in fase difensiva che offensiva abbiamo commesso errori banali. Manaj? Non gioca in prima squadra perchè hanno dei campioni. In questa categoria fa la differenza e anche quando è stato impiegato da Mancini ha dimostrato di essere utile. Questo gruppo ha poi dimostrato di avere grande carattere e a loro va il merito. La squadra ha forza morale, carattere e temperamento e riesce a sopperire agli errori sul campo. La squadra di quest’anno non ha la qualità dell’anno scorso, ma nella formazione di un ragazzo serve anche la forza caratteriale. Spero che questo entusiasmo sopperisca allo sforzo fisico e nervoso fatto questa sera”.
Giovanni Bosi, allenatore del Palermo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni dopo l’eliminazione contro l’Inter: “Il rammarico è quello di non esserci difesi bene dopo essere andati in vantaggio tre volte. E’ stata una partita equilibrata e non dimentichiamo che giocavamo contro l’Inter. Loro possono mettere in difficoltà qualsiasi squadra perchè sono forti fisicamente. Lo Faso? Nel calcio non si gioca solamente con gli undici titolari. Spesso ha giocato al fianco di Bonfiglio o La Gumina, ma servono anche equilibri in una squadra. E’ un giocatore straordinario con grandi qualità, ma deve ancora lavorare. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che merita di essere ai massimi livelli del calcio giovanile. Siamo una squadra importante con giocatori che possono avere un futuro nel calcio che conta. Nel settore giovanile abbiamo l’80% di giocatori siciliani e questo fa onore alla società. Futuro? Non lo so. Parlerò con la società, io mi trovo molto bene nel settore giovanile del Palermo”.



































































































