Come riporta la “Gazzetta di Modena”, un silenzio assordante continua ad avvolgere i gialloblù. Antonio Caliendo sta lavorando sottotraccia con l’obiettivo di allargare la base societaria per restare al timone del club, ma i giorni passano e nessuna novità è ancora arrivata. Nell’assemblea dei soci del 14 giugno Caliendo ha annunciato che ripianerà le perdite e procederà alla ricapitalizzazione del club (l’anno scorso servirono 1,7 milioni), entro il 24 giugno dovrà dimostrare di aver pagato ai giocatori stipendi e contributi di marzo, aprile e maggio, tappe obbligatorie per non finire nel mirino di Covisoc e Procura Federale prima ancora di presentare entro il 30 giugno una fideiussione di 350 mila euro per l’iscrizione, con eventuale surplus progressivo se il monte-ingaggi supererà 1.5, 2 o 3 milioni, dimostrando al tempo stesso l’assenza di debiti. Per quanto riguarda l’area tecnica, sempre come riporta la “Gazzetta di Modena”, Cristiano Bergodi, nei colloqui avuti con Caliendo, aveva fatto richieste precise per restare e il presidente ha subito iniziato a muoversi di conseguenza. Esercitate le opzioni per rinnovare i contratti di Giorico e Popescu, con l’intenzione di trattenerli, il patron ha manifestato la volontà di rinnovare il contratto anche a Nardini e si sta muovendo per nominare in tempi rapidi un nuovo ds (A parte Larini non è circolato nessun altro nome) con il quale costruire quel progetto tecnico di spessore richiesto da Bergodi, che vedrebbe in Simone Gozzi anche il capitano in Lega Pro.



































































































