Oggi pomeriggio presso la sede del Modena o in altro luogo il cda composto dalla famiglia Caliendo delibererà l’aumento di capitale di 1 milione di euro necessario a far continuare la vita del Modena Fc. La World Promotion Company, verserà in rapporto al 98,7% di quote sociali, Gian Carlo Guidi per lo 0,3%, mentre per l’azionariato popolare Coop Modena Sport Club (che ha l’1%) si potrebbe essere ai saluti. In tanti si chiedono da dove provengano i fondi per una capitalizzazione così importante e tutti gli indizi portano all’avvocato Samorì, amico storico dell’ex procuratore e da sempre vicino a Caliendo nelle sue avventure imprenditoriali. A tal proposito la sicurezza con cui Tv Qui ha chiarito “che Caliendo rimarrà a capo del Modena tenendo fede a tutti gli impegni presi”, può voler dire molto. Una volta versato il milione odierno partirà la trattativa serrata con Marco Ballotta per capire quanto il patron sia disposto a versare dei 2 milioni che serviranno poi per iscrivere la squadra alla Lega Pro (andando a saldare gli stipendi arretrati). Il braccio di ferro sulle cifre è naturalmente l’ostacolo più grande per la riuscita della vendita. Dopo lo scalino odierno dunque, Ballotta e gli imprenditori che rappresenta, avranno giorni caldissimi in cui cercare un’intesa che permetterebbe a Caliendo di tornare a gestire al meglio il Golden Foot a Montecarlo ed al Modena Fc di vedere in futuro più roseo rispetto a quello nero pece odierno.

































































































