Nell’ultimo ottavo di finale si affrontano Inghilterra e Islanda. I primi arrivano a questa sfida dopo il deludente 0-0 contro la Slovacchia, mentre i secondi hanno ottenuto una storica qualificazione e puntano a sorprendere ancora di più. L’inizio di match è spettacolare con il vantaggio inglese firmato da Rooney su rigore e l’immediata risposta di Sigurdsson che sfrutta la dormita difensiva di Walker. L’Inghilterra soffre la solidità avversaria, ma prova comunque a reagire alla ricerca del nuovo sorpasso. A sorpresa, però, Sightorsson raccoglie la sponda di Bodvarsson e complice anche l’incertezza di Hart, segna il raddoppio islandese. La formazione di Hodgson subisce il contraccolpo, la manovra diventa sempre più lenta e l’Islanda non soffre, concludendo il primo tempo in vantaggio. L’Inghilterra inizia la seconda frazione di gioco all’arrembaggio, non creando però occasioni nitide da rete. La formazione di Lagerback controlla senza particolari affanni e si qualifica ai quarti di finale dove affronterà la Francia. Se da una parte la favola Islanda continua, dall’altra non si può non considerare l’Europeo dell’Inghilterra come fallimentare e disastroso.
TABELLINO
INGHILTERRA-ISLANDA 1-2 (5′ Rooney; 6′ Sigurdsson, 19′ Sightorsson)
Inghilterra (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Smalling, Rose; Alli, Dier (46′ Wilshere), Rooney (86′ Rashford); Sturridge, Kane, Sterling (60′ Vardy). A disposizione: Forster, Heaton, Clyne, Stones, Bertrand, Milner, Henderson, Lallana, Barkley. All. Hodgson.
Islanda (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, K. Arnason, R. Sigurdsson, Skulason; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason, Sigthorsson (77′ E. Bjarnason), Bödvarsson (88′ Traustason). A disposizione: Kristinsson, Jonsson, Magnusson, Hauksson, Hermannsson, Ingason, Sigurjonsson, Hallfredsson, Finnbogason, Gudjohnsen. All. Lagerback.
Arbitro: Skomina
Ammoniti: G. Sigurdsson, Sturridge, Gunnarsson


































































































