Venerdì 24 giugno, tramite un comunicato ufficiale, il Modena ufficializza il ds Acri e mister Bergodi con i quali, si legge sulla nota pubblicata dalla società gialloblu, “verrà definito ogni dettaglio inerente il completamento della rosa che dovrà affrontare il nuovo campionato”.
Bene, è dunque il punto di partenza della nuova stagione. Invece no, è l’ennesimo errore del patron Antonio Caliendo. Solamente quattro giorni dopo, il ds Acri rifiuta quanto proposto dal presidente gialloblu e subito dopo si congeda anche Cristiano Bergodi.
Il vero motivo possiamo immaginarlo, sicuramente a Guglielmo Acri (il quale ha dichiarato: “ho solo avuto un incontro con Caliendo, tutto il resto l’ha fatto il Modena”) non sono state date le garanzie e le certezze che avrebbe voluto e di conseguenza anche mister Bergodi ha deciso di abbandonare. Ma allora, perché ufficializzare ds e mister quando ancora non c’erano le firme? L’ennesima presa in giro del Modena Calcio nei confronti della propria città e dei suoi tifosi…
Il dubbio che sorge, a questo punto, è un altro: ma, se accadono episodi di questo tipo, quali garanzie può aver dato Antonio Caliendo nell’incontro con il sindaco Muzzarelli? Lo ripetiamo ancora una volta, il presidente gialloblu ha solamente un compito da portare a termine: rispettare le scadenze di ciò che è ancora da pagare e poi, per rispetto verso Modena, far entrare gli imprenditori pronti a ridare dignità al Modena FC…


































































































