Durante la serata di ieri, hanno parlato alla stampa il portiere Andrea Consigli, il difensore Federico Peluso e il capitano Francesco Magnanelli. Di seguito le interviste.
Federico Peluso: “E’ un momento storico per il Sassuolo, speriamo di raggiungere la fase a gironi dell’Europa League. La stagione sarà lunga e impegnativa e non sarà facile riconfermarsi. C’è tanto entusiasmo ed è contagioso, dobbiamo essere bravi a tramutarlo in energia sul campo per poter regalare un altro sogno alla gente di Sassuolo. Squinzi è un grande imprenditore e si pone sempre obiettivi alti, l’anno scorso l’abbiamo accontentato e speriamo di riuscirci anche quest’anno”.
Andrea Consigli: “E’ bello sentire il calore della propria gente. Purtroppo, giocando a Reggio a volte siamo lontani, perciò fa piacere essere nella Piazza della nostra città e ricevere questo abbraccio. Speriamo che sia di buon auspicio, come l’anno scorso. In questo primi anni di Serie A abbiamo fatto qualcosa di importante, ora speriamo di entrare nella fase a gironi dell’Europa League. Siamo felici e carichi, non vedo l’ora che sia il 28 luglio. Avevo lasciato Bergamo inseguendo la possibilità di arrivare in Europa, molti storcevano il naso quando ho deciso di venire a Sassuolo, ma io sapevo di venire in un club ambizioso e ora mi sto prendendo qualche piccola rivincita. Ci aspetta una doppia partita che per noi vale tanto, ci mettiamo nelle mani di mister e staff che sanno come prepararla”.
Francesco Magnanelli: “Abbiamo obiettivi ambiziosi. C’è tanto entusiasmo, ma si riparte tutti da zero e serve molta umiltà. Il gruppo è rimasto quello dello scorso anno ed è una base importante per conoscenza di lavoro e rapporti. Abbiamo perso un giocatore importante come Vrsaljko, che meritava di andare in un grande club, e quelli che arriveranno cercheremo di farli inserire alla grande. Siamo alle porte dell’Europa League e io vorrei parlarne anche nei mesi successivi. Il preliminare è uno step fondamentale, se saremo bravi a passare il turno ci aspettano sei mesi intensi. Bisognerà aumentare la qualità e la quantità della rosa e alzare l’intensità negli allenamenti, mantenendo una mentalità vincente. La strada è lunga, serve calma e lavoro. I traguardi importanti si raggiungono con i fatti e non con le parole, quindi dovremo essere bravi noi”.


































































































