Il ds dello Spezia Pietro Fusco non ha gradito che Iemmello abbia voluto trasferirsi a Sassuolo e non restare in biancoero almeno una stagione, ciò lo si evince dalle dichiarazioni rilasciate nella conferenza stampa odierna: “In questa situazione ci hanno rimesso un po’ tutti. Iemmello probabilmente deve ancora maturare per poter fare il calciatore. Sotto il profilo tecnico non si discute e può ambire ad alti livelli, ma deve ancora dimostrarlo e secondo me il modo migliore era quello di rimanere un anno con noi. Alla luce dei nuovi parametri fissati dal club, gli abbiamo proposto un contratto da top player ma non ha accettato. Poi, gli è stato proposto un altro contratto diverso, in sinergia con un partner che ci aiutasse, ma nemmeno questo gli andava bene. A questo punto, la cessione è diventata inevitabile. Lui non ha capito bene dov’era e con chi aveva a che fare, ci vuole rispetto per la piazza, la società e i tifosi. Con il Sassuolo abbiamo messo dei vincoli morali chiedendo che a gennaio il calciatore non venga ceduto in prestito in Serie B. Ovviamente, non c’è nulla di scritto ma sappiamo che abbiamo a che fare con persone per le quali conta di più una stretta di mano che una firma”.



































































































