La “Gazzetta di Modena” riporta le parole di Rubens Pasino che ricorda la vittoria nel derby contro la Reggiana del 6 novembre 2000: “Ricordo tutto di quella partita: la pioggia, la vittoria ed il mio primo gol con la maglia del Modena. Scaratai il portiere e la curva esplose, credo di averne segnato uno molto bello. Fu un momento stupendo soprattutto per i nostri tifosi che sentono questo derby come quello contro il Bologna”. Si è poi soffermato sul derby di domenica: “Adesso sono altri tempi. Allora c’era la Longobarda, ora il Modena, soprattutto la società, non è all’altezza della piazza, dei propri tifosi e della città. Mi dispiace molto che sia così perchè Modena mi ha adottato, ci vivo e significa tanto per me. La retrocessione lascia sempre un segno e nella squadra attuale ci sono molti giovani che andrebbero sostenuti e aiutati. Tulissi è un giovane molto interessante e porta anche il mio numero, i “10” a Modena sono sempre stati di grande qualità e speriamo che la storia si possa ripetere. A Teramo è arrivata una bella vittoria, tre punti pesanti, con una doppietta di Schiavi, ora speriamo si svegli anche qualche punta. Pavan? E’ stato mio compagno di squadra, è un amico. Ha grande passione per il calcio e per il suo lavoro. Non si può però chidergli troppo: servono giocatori bravi, se non li hai puoi essere bravo finchè vuoi, ma vai poco lontano. Forza Modena per domenica!”.

































































































