Il “Resto del Carlino” ha intervistato il direttore sportivo del Carpi, Giancarlo Romairone: “Ho visto una squadra in crescita che mi fa ben sperare per il futuro. È un Carpi che non molla mai, come piace a noi. Abbiamo giocato un primo tempo giusto e nella ripresa abbiamo risposto alle disavventure con tanto cuore. Peccato per il gol subito nel finale, ma quando sei due in meno e gli altri spingono può succedere di tutto. E noi non siamo stati fortunati sulla respinta di Colombi. Il trend è positivo da Cesena in poi. Per tanti motivi diversi, infortuni in primis, in queste 7 gare siamo stati sempre in condizioni di emergenza. Ma queste sono cose che fortificano un gruppo. Il rosso a Mbaye? Non lo commento, come non lo ha fatto Castori. Questa è e sarà la nostra linea. Colombi? Simone è un portiere forte e siamo felici che sia con noi. Jawo? Lamine è in crescita, ha superato un infortunio e ha già fatto vedere qualcosa pur nel finale d’emergenza che abbiamo fatto. Sarà molto utile alla causa. Catellani? Il mister ha spiegato bene nel pre gara: Andrea ha avuto un leggero appannamento fisico dopo l’ottimo inizio e poi ci sono state anche alcune valutazioni tattiche. Ma sta meglio, il campo del Braglia di lunedì non era certo il palcoscenico migliore per farlo rientrare. Lui però è pienamente inserito nel progetto Carpi. Ultima partita a Modena? Le certezze le lascio ai tecnici… Ci auguriamo che sia stata l’ultima. Già c’è stato questo paradosso di non sapere i motivi per i quali non abbiamo potuto giocare col Pisa al Cabassi. Non vediamo l’ora di tornare nel nostro stadio. Match contro lo Spezia? Ci attende una delle big, che è ancora imbattuta e ha vinto 3 delle ultime 4 gare. In casa sanno fare la differenza, ma al di là delle assenze ci sapremo far trovare pronti”.


































































































