Il “Resto del Carlino” ha intervistato il patron del Carpi, Stefano Bonacini: “Stiamo venendo fuori come ci aspettavamo e col Latina abbiamo giocato una grande gara. Mi fa particolarmente piacere per Totò, uno della nostra vecchia guardia. La nostra cooperativa del gol è tornata a funzionare. Classifica? Per quel che vale ora è molto bella. Ma alla terza stagione di B siamo troppo vaccinati per farci ingannare da nove giornate. Catellani? Lui, come gli altri nuovi arrivati, si è integrato benissimo nel gruppo. Anche quando è stato fuori ha spronato i compagni, perché sa bene che qui si vince solo col gruppo. Comi? È una scelta tecnica del mister e va rispettata. Noi come società abbiamo sempre lasciato la massima libertà a Castori e i risultati gli hanno sempre dato ragione. Preferisce avere un giocatore in meno in panchina che magari possa essere deluso se non entra. Per questo Comi in queste due gare non è stato convocato. Ritorno al Cabassi? Sabato si è respirata un’atmosfera davvero bella e la curva ha dato un grande apporto alla squadra. Su questo argomento voglio spendere due parole per le persone che hanno permesso di poter finire i lavori in appena quaranta giorni. Conoscendo i tempi della burocrazia, penso sia stato un vero e proprio miracolo. Tutti quelli che hanno lavorato a questo progetto non hanno mai guardato l’orologio, ma hanno sempre dato tutto per cercare di concludere il prima possibile. E siamo felici del risultato, ottenuto con i soldi del Carpi ma grazie anche alla grande disponibilità da parte del Comune”.



































































































