Non è facile scrivere di Modena Fc in questi mesi, o meglio, mai come oggi è a nostro parere assolutamente necessario centellinare le parole quando si parla di possibile dipartita da parte di Antonio “Attila” Caliendo, l’uomo in grado di non far crescere più l’erba in qualsiasi luogo passi. Ecco che allora, visto il delicatissimo momento storico che vive la società e di riflesso chiunque sia legato al gialloblù, preferiamo raccontare quella che è stata una giornata ricca di voci, più o meno vicine alla società di viale Monte Kosica piuttosto che cercare certezze ove non vi sono. La prima notizia che ci è giunta all’orecchio, da più fonti, è quella di una possibile imminente cessione ad una cordata composta da imprenditori modenesi e del centro Italia, pronti a prendersi sulle spalle il Modena, ma anche quel Gigantesco Mammut sito in via Contrada cui i modenesi hanno dedicato i più disparati e coloriti accidenti negli ultimi mesi. Nessuna conferma naturalmente da parte del clan Caliendo, che ci siam ben guardati dal cercare, ma due indizi potrebbero fare una prova. Non allontanare Pavan oggi dopo il campionato che sta portando avanti e la non prestazione di ieri lascia aperto lo spiraglio all’idea che una nuova proprietà abbia già pronto il nuovo timoniere. Il secondo indizio e la possibilità che la prova possa essere confermata è nel comunicato del Comune di Modena, che improvvisamente si accorge che a 1 km da Piazza Grande c’è una società che sta facendo “più danni della grandine”. O in Piazza Grande eran distratti forte in questi ultimi 2 anni o c’è da pensar che l’entrata alla Quaglia sia premeditata. Bene, o male, fate vobis, ma è anche un’altra la voce che trova riscontri passeggiando vicino al fortino napoletano sito sopra le biglietterie del Braglia. Il passaggio da Spa ad Srl sarebbe stato fortemente voluto da Antonio Caliendo per far si che un possibile fallimento non andasse a “toccare” i famigliari dell’ex procuratore, oggi unico amministratore perseguibile in caso di problemi legali. Eccola la cronaca di una serena giornata a Modena, unica città italiana in cui l’affluenza al prossimo referendum subirebbe un’impennata se il Presidente di una disgraziata squadra di calcio facesse “outing” esprimendo le proprie idee #attratticubitali. Che a noi Renzi ci fa un ciuffo… d’erba bruciata dal terribile Attila.


































































































