Un carattere vulcanico, diretto e spontaneo. Con queste principali caratteristiche Eziolino Capuano si appresta a diventare il nuovo allenatore del Modena con una gran voglia di risollevare le sorti dei gialloblù, precipitati nelle ultime settimane al terz’ultimo in classifica e reduci da due punti nelle ultime sette partite, numeri che hanno costretto Caliendo ad esonerare Simone Pavan. Il tecnico nativo di Salerno inizia la sua carriera da allenatore a fine anni ottanta con l’Ebolitana in Interregionale, per poi passare in numerose formazioni meridionali tra cui Altamura, Cavese, Trapani, Puteolana, Taranto, Nocerina, Sora, Juve Stabia, Paganese, Potenza e Fondi. Da ricordare la salvezza sul campo ottenuta con il Potenza, annullata poi dal fallimento della società, ma anche le promozioni dalla D alla C2 con Altamura e Cavese. Portò alla salvezza anche la Juve Stabia attraverso i PlayOut nella stagione 2007/2008, così come l’Arezzo con cui concluse al nono posto l’annata 2014/2015. Non positive invece le esperienze con Casertana, Fondi e Paganese, piazze in cui arrivò l’esonero a causa della mancanza di risultati positivi. Conosciuto per la sua estrema sincerità, a volte anche espressa in maniera esagerata, Capuano può essere considerata la persona giusta per risvegliare questo Modena? Un carattere così focoso e spesso sopra le righe sarà in grado di dare una scossa e una svolta ad un campionato complicato sotto ogni punto di vista?



































































































