Live della conferenza di presentazione di Ezio Capuano
11.30 – Capuano: “Mercato? Non ho ancora fatto un allenamento. Per il momento a me il mercato non interessa, i giocatori che ho a disposizione sono i più forti di tutti. Se sento un giocatore parlare di mercato, non lo faccio nemmeno spogliare e lo mando in curva a tifare”.
11.29 – Capuano: “In società c’è un uomo di grande spessore come Pavarese e il proprietario non ha bisogno di presentazioni. Sono consapevole che c’è una situazione non bella e c’è contestazione, come giusto che sia. Se fossi un tifoso del Modena, dopo una retrocessione, contesterei anche io”.
11.26 – Capuano: “Potevo stare a casa che ero strapagato dall’Arezzo, invece sono venuto perché ho voglia e sono convinto di poter far bene. Io ho allenato in tutti e tre i gironi della Lega Pro e penso che il calcio sia uguale dappertutto. Venire a Modena per me è un onore e mi fa enormemente piacere andare ancora più a nord di Arezzo. Sono consapevole che mi gioco una carta importante e cercherò di lavorare per migliorare da subito la situazione di classifica”.
11.25 – Capuano: “Da adesso vivo solo per il Modena e per il risultato. La squadra mi dovrà sopportare e supportare, io difenderò sempre la mia squadra”.
11.23 – Capuano: “Il personaggio che si è creato sulla rete mi lascia totalmente indifferente. Qualche volta mi fanno vedere qualche video, ma io non vado mai a vederli. Caso Sperotto? Penso che non sia giusto che un deficiente di vent’anni mi registri dopo una sconfitta in amichevole”.
11.21 – Capuano: “Indipendentemente dall’età, metterò in campo gente che suda la maglia e morde le caviglie agli avversari. C’è una situazione difficile, ma non drammatica, perciò metterò in campo chi negli allenamenti mi farà vedere che non tira indietro la gamba, che va a saltare e rischia di spaccarsi il sopracciglio”.
11.19 – Capuano: “Credo che sia l’allenatore che debba adattarsi alle caratteristiche dei giocatori. Questa squadra può giocare con diversi moduli, presumo che nell’interpretazione e negli strumenti tattici sia difensivi che offensivi cambierò qualcosa, senza però stravolgere e adattandomi a quella che è la classifica attuale. Cercheremo di non dare campo aperto agli avversari e di essere sia coperti che propositivi”.
11.17 – Capuano: “Il mio contratto è articolato, c’è premio playoff e promozione, ma non salvezza perché mancano tante giornate. Siamo in una posizione di classifica difficile, ma abbiamo tutte le componenti per uscirne. Nel mio staff ci sarà il mio storico secondo Paduano e anche il preparatore atletico Druda, che mi ha seguito nella mia esperienza ad Arezzo. Resterà Innocenti, il preparatore dei portieri e anche l’addetto al recupero infortunati”.
11.16 – Capuano: “Fare promosse ai tifosi è riduttivo. Dico che voglio essere giudicato per quello che farò sul campo. C’è gente che fa sacrifici e vivono per il risultato della squadra, io posso dire che sarò garante con loro e non è una promessa, ma una certezza. Spero che fra qualche mese avrò l’appoggio incondizionato di quasi tutti i tifosi”.
11.15 – Capuano: “Preferisco subito affrontare una squadra forte, in un campo difficile come San Benedetto. Amo lavorare molto, ma in questo momento non devo fare l’errore di mettere in confusione la squadra, devo dare certezze. Poco alla volta, la squadra deve capire quello che io voglio. In questi giorni cercheremo di dare quante più certezze possibili alla squadra”.
11.14 – Capuano: “A questa squadra bisogna dare certezze e far crescere l’autostima di ogni giocatore”.
11.12 – Capuano: “Da questo momento per me i giocatori del Modena sono i più forti del Modena. Quando una squadra segna poco non sempre è colpa degli attaccanti, bisogna vedere quante occasioni si riescono a creare. Cercheremo attraverso il lavoro e l’applicazione quotidiana di cercare di creare quante più occasioni in fase offensiva per segnare qualche gol in più”.
11.10 – Capuano: “Penso che in Lega Pro non ci sia allenatore in Italia che ha allenato quanto me, non so se questo sia un merito o demerito. I giocatori li conosco tutti, questa è una squadra ben allenata poiché ritengo Pavan un ottimo allenatore. Io devo intervenire sotto l’aspetto mentale principalmente, questa squadra non rispecchia la classifica che ha in questo momento”.
11.06 – Capuano: “Sono fiero e orgoglioso di essere me stesso. Sono un personaggio particolare, ma il carattere di una persona non si può cambiare. Reputo Modena una piazza importante e allenare in questa società è un onore per qualsiasi allenatore. E’ una situazione difficile, ma ho già vissuto situazioni simili a questa e io mi esalto. Sono contento che mi abbiano chiamato due uomini importanti che hanno fatto cose importanti nel calcio, indipendentemente che siano amati o contestati. E’ forse la situazione più difficile della storia del calcio modenese, ma sono convinto che con tanto lavoro porterò questa squadra, in breve tempo, fuori da questa posizione di classifica”.
11.04 – Pavarese: “Ringrazio Simone Pavan, da parte della società. Mi dispiace non solo per l’allenatore, ma soprattutto per l’uomo. Purtroppo nel calcio bisogna prendere certe decisioni, tenendo da parte i sentimenti. Sono certo che Pavan diventerà un allenatore importante. Abbiamo scelto Capuano, con cui ci conosciamo da molti anni, non solo per la sua conoscenza della categoria, ma soprattutto perché riteniamo sia un allenatore capace e con grande carattere e voglia di mettersi in discussione in una piazza come Modena. Il presidente Caliendo è convinto che sia la persona giusta, nel momento giusto. Capuano sarà determinante per la rinascita della squadra”.
11.03 – Entrano in sala stampa mister Capuano e il ds Pavarese
11.00 – Siamo ancora in attesa dell’arrivo di mister Capuano
10.50 – Buongiorno, siamo in diretta dalla sala stampa dello stadio “Braglia” in attesa della conferenza di presentazione del nuovo allenatore del Modena, Eziolino Capuano.



































































































