Nell’ultimo numero della rivista “B Magazine” , è stato intervistato il centrocampista del Carpi Lorenzo Pasciuti che ha parlato del su percorso in biancorosso: “Nel 2009, dopo metà stagione al Pisa, è arrivata la chiamata del Carpi a cui ho detto sì con grande entusiasmo. Ogni volta che un allenatore mi concedeva l’opportunità di giocare ho sempre saputo sfruttarla al meglio e da lì ho cominciato ad essere schierato con regolarità. Retrocessione? Rimane il rammarico perché ce la siamo giocata fino alla fine. Abbiamo perso troppi punti nel girone d’andata e la rimonta nel ritorno non è bastata. Dispiace non aver potuto giocare le gare casalinghe a Carpi perché il nostro pubblico avrebbe potuto aiutarci maggiormente. Nonostante la retrocessione, siamo riusciti a ripartire con gli stimoli necessari per affrontare un campionato strano e pieno di insidie. Ci basiamo sul lavoro quotidiano senza fare calcoli. Castori? A livello umano è la persona più brava che ci sia e sa fare calcio. Insieme possiamo toglierci altre grosse soddisfazioni. Futuro? Sono a Carpi da sette anni e qui mi trovo benissimo ”. Ha poi parlato del suo record: primo giocatore ad andare in gol con la stessa maglia in tutte le categorie, dalla Serie A alla Serie D: “Nella mia carriera ho segnato pochi gol, ma alcuni molto belli. Quello che ho realizzato contro l’Udinese l’ho salvato sul cellulare e spesso lo riguardo. Momenti del genere non si scordano mai. Oggi, realizzare la scalata dalla D alla A è più difficile perché chi esce dal settore giovanile, spesso, viene girato in Serie C o B. Ci sono club che stanno puntando con decisione sui giovani e questa è la strada da seguire”.


































































































