Nel braccio di ferro tra l’Amministrazione e la proprietà del Modena Calcio, ieri è intervenuto anche il Movimento 5 stelle che con una conferenza stampa ha sottolineato come l’unica via d’uscita sia quella di sfrattare il Modena Fc dallo stadio cittadino. Ecco le parole, riportate dal “Resto del Carlino” del consigliere Luca Fantoni.
«Il Comune prosegua con la linea dura, nessun dialogo con Caliendo. L’unica soluzione è continuare a muso duro con Caliendo che non sta assolutamente rispettando gli impegni presi quando si rinnovò la convenzione dello stadio Braglia. Il Comune deve continuare a dire che deve pagare le rate del mutuo oppure la convenzione decade e far decadere la convenzione vuol dire chiudere lo stadio perchè il Comune di Modena è fideiussore della convenzione stessa quindi in tutti i casi chi paga è la collettività. In questo caso come bene sappiamo il proprietario del Modena calcio Antonio Caliendo sembra non volere vendere la società, quindi il Comune deve perseverare su questa linea senza fare le manutenzioni ordinarie che non vengono fatte da Modena Calcio. Quando nel 2015 fu rinnovata la convenzione con il Modena Calcio, la maggioranza cambiò un nostro emendamento dove noi proponevamo di richiedere una contro fideiussione alla società. Il gruppo del Pd lo modificò e l’attuale convenzione dice che solo nel caso di subentro di una nuova gestione il Comune può chiedere la contro fideiussione. In questo modo in tutti i casi noi come Comune dovremmo pagare per gli errori di qualcun altro e sicuramente ci saranno delle implicazioni anche in futuro. Noi vogliamo che questa situazione venga risolta in un qualche modo, non facciamo appelli per vendere; è una società privata e le scelte le faranno loro, ma dobbiamo tutelare i nostri cittadini che non possono pagare per gli errori di altri»



































































































