In seguito alla sconfitta contro il Venezia, maturata nei minuti di recupero, mister Capuano ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “E’ difficile commentare una sconfitta del genere. Da una parte ci sono delusione e rammarico, ma dall’altra sono orgoglioso dei ragazzi. Siamo venuti a Venezia ad affrontare un’ottima squadra con grande abnegazione e lottando su ogni pallone, purtroppo abbiamo perso in maniera immeritata. Il calcio è strano, se Olivera avesse stoppato bene il pallone avremmo vinto ed invece sul ribaltamento di fronte abbiamo perso la partita. Resta il rammarico anche per qualche altro episodio e vorrei rivedere il calcio di rigore non concesso su Diop. Comunque, abbiamo fatto una partita da squadra di Capuano, negli spogliatoi c’era gente arrabbiata, ma io ho fatto i complimenti ai ragazzi. Ringrazio anche i tifosi che ci hanno sostenuto e sono orgoglioso di loro. In ogni partita dobbiamo lottare come è stato fatto oggi, poi il risultato è frutto di tante situazioni. Se ci dovessimo salvare, come ho sempre detto, sarebbe un miracolo. Proteste finali? Un loro giocatore ha mancato di rispetto e se non lo mandano a casa mi cade la stima che ho per questa grande società. Se lo avesse fatto un mio giocatore lo avrei preso a calci nel sedere”.








































































































